rassegna stampa roma

Dal 1927 al 2012 Pallotta batte il Milan 4-2

(Il Romanista – M.Izzi) Lo avevamo scritto prima del match di domenica, tra il primo Roma–Milan della storia, disputato il 29 dicembre 1927 in gara amichevole e l’ultimo, c’era una singolare simmetria.

Redazione

(Il Romanista - M.Izzi) Lo avevamo scritto prima del match di domenica, tra il primo Roma–Milan della storia, disputato il 29 dicembre 1927 in gara amichevole e l’ultimo, c’era una singolare simmetria. In entrambe le gare ha debuttato un Pallotta. Nel dicembre 1927, Leonida Pallotta, diciassettenne, debuttò come portiere dell’AS Roma, infrangendo il duopolio Ballante, Rapetti. Nel dicembre 2012 James Pallotta ha vissuto il suo primo Roma–Milan da presidente presenziando allo Stadio Olimpico. La simmetria che non potevamo prevedere (anche se francamente ce l’eravamo tacitamente augurata) era quella del risultato. Sia nel 1927 sia domenica il match si è concluso sul medesimo punteggio di 4-2 e scusate se è poco.

Leonida Pallotta, ex Roman Football Club era approdato al ruolo di terzo portiere della Roma dopo la contestuale rinuncia di Vittori. L’ex portiere della Fortitudo-ProRoma nella capitale era un autentico “idolo” e non riusciva ad accettare di essere finito nel dimenticatoio alle spalle di Rapetti e Ballante. William Garbutt a questo punto puntò su un giovanotto di belle speranze che non creasse grandi difficoltà nell’accomodarsi in tribuna e che potesse, al momento del bisogno, dare il proprio contributo. Il 26 dicembre, nella gara di campionato contro la Dominante Rapetti riportò una contusione alla spalla, dopo tre giorni si sarebbe dovuto affrontare l’amichevole con il Milan, era chiaro che non si poteva rischiare Ballante e quindi Pallotta ebbe la clamorosa occasione dell’esordio in prima squadra (per avere la stessa chance in campionato dovrà attendere il primo marzo 1931, vale a dire la bellezza di 38 mesi e spiccioli).

Il Roma–Milan del 1927 ebbe come mattatore assoluto l’argentino Arturo Chini Luduena che segnò quattro reti … gli argentini non sono andati male neanche domenica visto che tutte e quattro le marcature del 2012 portano la firma di Burdisso, Osvaldo e Lamela. Per quanto riguarda il Pallotta portiere, La Gazzetta dello Sportscrisse: «La Roma si schiera senza sette titolari (…) delle riserve schierate l’unico che abbia offerto un’ottima impressione è stato il portiere Pallotta, un giovane di 16 anni che si è esibito in bellissime parate dimostrando delle doti di sicuro avvenire». A sua volta il Pallotta presidente lo abbiamo visto raggiante per la vittoria abbracciare Daniele De Rossi, entrambi, insomma, hanno vissuto contro i rossoneri un match speciale, degno di essere ricordato. Sullo sfondo, infine, nel 1927 la Roma coglieva la vittoria al Velodromo Appio, ma era intenta a realizzare la sua nuova casa con lo stadio di Testaccio, domenica la Lupa ha trionfato allo Stadio Olimpico, ma anche in questo caso, Pallotta ha confermato tutti gli sforzi messi in campo dal club per arrivare, quanto prima, alla realizzazione del nuovo impianto dell’AS Roma … c’è da aggiungere altro?