Coppa Italia, è ancora Juve-Roma

di Redazione, @forzaroma

(Il Romanista-V.Meta) A due settimane dalla sfida dello Stadio dei Pini, è ancora Juve-Roma. Stavolta c’è di mezzo la doppia finale di Coppa Italia, con la gara d’andata in programma questa sera alle 20.30

(diretta su Sportitalia1) allo Juventus Stadium, palcoscenico d’eccezione che a ieri contava già diecimila spettatori (l’ingresso è libero, per ritirare i biglietti basta un documento d’identità).

 

«Ma noi non la vivremo in alcun modo come una rivincita – le parole di Alberto De Rossi a Roma Channel -. Questa è un’altra competizione, un altro impegno importante per noi e poi non ci piace parlare di nemici. Rispetto alla partita del Viareggio è tutta un’altra cosa: abbiamo avuto la possibilità di prepararla nel miglior modo possibile. Siamo a pronti a giocarla, questo sì. Sarà una partita difficile, ma perché lo è l’avversario». Per la sua terza finale di Coppa Italia in quattro anni il tecnico potrà contare su Piscitella e Viviani, tornati ad allenarsi con la Primavera a partire da lunedì e pronti a riprendere il loro posto all’ala sinistra e in regia. Ritorni importanti anche per i ricordi che evocano: Piscitella alla Juve ha già segnato nella finale del Viareggio, mentre per Viviani i bianconeri sono gli avversari dell’esordio in Serie A. Li ritrovano a due settimane dall’1-2 dello Stadio dei Pini conoscendone già punti di forza e debolezze: l’attacco, innanzitutto, viste le difficoltà con cui la difesa romanista era riuscita ad arginare gli inserimenti di Beltrame e le progressioni di Spinazzola e De Silvestro, ma anche un reparto difensivo solido nei giocatori di movimento, molto meno fra i pali, dove Branescu si è dimostrato tutt’altro che insuperabile. La Juve è arrivata alla finale eliminando Napoli, Lazio e Fiorentina, battuta 1-0 a Vinovo appena quattro giorni dopo la finale del Viareggio. (…)

Quanto alla Roma, si presenta a Torino reduce da due successi in campionato contro Reggina e Nocerina, buoni per consolidare il primo posto e confermare i progressi di tutto il gruppo: «Sono molto contento perché le ultime gare hanno messo in evidenza come non ci siano solo i soliti noti – ha detto De Rossi -. In fondo il nostro obiettivo è proprio questo». Stasera giocherà la formazione tipo di inizio stagione (con la sola eccezione di Caprari): davanti a Pigliacelli la linea difensiva sarà formata da Sabelli e Nego sulle fasce, Romagnoli (al posto di Orchi, alle prese con un piccolo risentimento muscolare) e Barba al centro. In regia torna Viviani accanto a Verre, sulla trequarti con Ciciretti – che ai ’93 della Juve ha segnato il gol scudetto due anni fa -, Politano a destra e Piscitella a sinistra. In avanti dovrebbe tornare dal primo minuto Tallo. Diciotto anni dopo la Coppa Italia di Totti, la Roma dei ragazzi nati nell’anno del suo esordio in A è pronta a riprovarci

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