Trattenere Smalling, missione quasi disperata

La Roma si guarda intorno e ripensa a Lovren e Vertonghen

di Redazione, @forzaroma

Chris è straordinario, è adorato dai tifosi ed è uno dei leader dello spogliatoio. È una persona incredibile, so che vuole rimanere alla Roma e io farò qualsiasi cosa per trattenerlo“.

Non ha bisogno di troppe interpretazioni il pensiero di Paulo Fonseca riguardo a Smalling. Il centrale inglese è la sua priorità anche in vista del prossimo anno, ma la grande stagione del difensore da una parte e le richieste sempre del Manchester United per il riscatto dall’altra, hanno complicato notevolmente le cose per una permanenza del giocatore nella Capitale, scrive Gianluca Piacentini su Il Corriere della Sera.

Una trattativa che nei primi mesi della stagione sembrava poco più di una formalità, rischia di diventare una montagna troppo alta per il d.s. Gianluca Petrachi, che dovrà fare i conti con un bilancio in rosso. Per questo i 20 milioni che lo United valuta oggi Smalling sono considerati troppi, e per lo stesso motivo negli ultimi giorni il calciatore è stato accostato (proposto?) a Juventus e Inter, che hanno maggiore disponibilità e devono sistemare il reparto. La società giallorossa cercherà in tutti i modi di trattenerlo – lui e la moglie si trovano benissimo a Roma – ma sta guardandosi intorno in caso di fallimento della trattativa.

Un nome tornato prepotentemente di moda è quello del croato Dejan Lovren, che già la scorsa estate era stato vicinissimo alla Roma, ma poi non se ne fece più niente. Anche il piano B è una vecchia fiamma. Si tratta di Jan Vertonghen, centrale belga di 33 anni che a fine stagione si libererà dal Tottenham a parametro zero.

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