Spalletti difende Nainggolan e attacca: «Sciacalli che vogliono farci del male»

Il tecnico parla del famoso video: “Lo conoscete, è un bravissimo ragazzo, ha temperamento ma sempre con lealtà e correttezza. Fa la vita regolare. Meglio di tutti”

di Redazione, @forzaroma

«Due bischerate dette a due persone che si sono rivelate due sciacalli». Luciano Spalletti dice la sua sul caso Nainggolan, alla vigilia della partita contro il Crotone (ore 12.30). L’argomento è il famoso video, girato da alcuni tifosi (?) e poi inviato al Corriere dello Sport, in cui il giocatore, dopo una serata di «libera uscita», dice di aver sempre odiato la Juve «perché vince con un rigore o una punizione» e di essere venuto a Roma «per cercare di batterla».

Il tecnico difende il giocatore, come è giusto che sia: «Lo conoscete bene, è un bravissimo ragazzo, ha temperamento ma sempre con lealtà e correttezza. Fa la vita regolare. Meglio di tutti». Usa il fatto per compattare ancora di più il gruppo: «Quando Radja è entrato in spogliatoio, tutti a scherzare e ridere. Siamo una squadra con uno spirito comune, non un’accozzaglia di giocatori messi a caso». Peccato che, scrive Luca Valdiserri su “Il Corriere della Sera”, escano i soliti fantasmi di un tecnico bravo sul campo ma sempre a caccia di un’ombra: «Sciacallo è anche chi usa queste cose in maniera distorta. Si cavalca per far male, sono quelli che vogliono vedere la nostra sconfitta». Eppure non è stato un giornalista «cattivo» a filmare Nainggolan, ma qualcuno che gli diceva «Grande Ninja, rispetto per il Ninja». Il Grande Complotto è ben più piccolo. È quello di chi farebbe di tutto per un «like» in più.

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