Roma, Spalletti irritato per l’annuncio di Sabatini

Sabatini ha visto sempre più restringersi il suo campo d’azione dentro Trigoria: un po’ perché James Pallotta ha delegato molto meno rispetto al passato e un po’ perché ha preso sempre più potere Alex Zecca

di Redazione, @forzaroma

L’annuncio della rescissione del contratto da parte del direttore sportivo della Roma Walter Sabatini il prossimo 30 giugno non ha fatto piacere a Luciano Spalletti, che nella pancia dello stadio Olimpico, al termine del pareggio contro l’Inter, ha dato vita con l’ormai ex dirigente ad una «resa dei conti» a favore di telecamere.

«Nessuno – le parole di Spalletti, riportate nell’edizione odierna de “Il Corriere della Sera”può parlare di quello che succederà il prossimo anno perché altrimenti anche i calciatori sarebbero legittimati a chiedere di andare via, e sarebbe una dispersione di attenzione». Sabatini però ha deciso di uscire allo scoperto. «Ho ritenuto – la sua giustificazione – che un po’ di verità non faccia male a nessuno, ho voluto fare un po’ di chiarezza. La Roma è stata la mia vita, quindi non ho bisogno di buonuscite né di transazioni. Farò il mercato insieme a questa società perché non si può aspettare agosto. Scavalcato? No, nessuno lo ha fatto».

Sabatini ha visto sempre più restringersi il suo campo d’azione dentro Trigoria: un po’ perché James Pallotta ha delegato molto meno rispetto al passato e un po’ perché ha preso sempre più potere Alex Zecca, uomo di fiducia del presidente. Insieme a Pallotta deciderà il prossimo direttore sportivo, ruolo per cui in pole position c’è Marcello Carli, ora all’Empoli e in ottimi rapporti con Luciano Spalletti. Il compito di responsabile del settore giovanile, invece, potrebbe essere affidato a Federico Balzaretti.

(G. Piacentini)

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