Roma, futuro in cammino. La difesa è da ristrutturare

Troppi 6 centrali, Mancini l’unica certezza per il prossimo anno

di Redazione, @forzaroma

In attesa di sapere se (e quando) si concluderà questa stagione calcistica, la Roma ha già cominciato a programmare il futuro, scrive Gianluca Piacentini sul Corriere della Sera.

Le indicazioni sono chiare: abbassare il monte ingaggi e l’età media della rosa. In questa ottica, uno dei reparti che andrà profondamente ristrutturato è la difesa. Oggi ci sono 6 centrali di ruolo: Mancini, Smalling, Fazio, Juan Jesus, Cetin e Ibanez. Ma il prossimo anno non rimarranno tutti a Trigoria. L’unica certezza si chiama Gianluca Mancini: l’ex atalantino (che compirà 24 anni il prossimo 17 aprile), ha vissuto una stagione con alti e bassi.

L’ottimo rendimento di Smalling secondo la stampa inglese ne ha fatto lievitare il prezzo fino a 28 milioni di euro, una cifra che la Roma non può spendere e che va fuori dai parametri per un trentunenne. A Trigoria, dove si fanno forti anche della volontà del calciatore che ha detto più volte di trovarsi molto bene a Roma, c’è moderato ottimismo per un accordo a cifre più basse. Si dovrà poi lavorare sulle uscite di Juan Jesus e Fazio, che guadagnano entrambi 4.5 milioni lordi a stagione ed hanno tutti e due il contratto in scadenza il 30 giugno del 2021.

Da valutare il futuro di Mert Cetin e Roger Ibanez. Il turco scalpita per trovare spazio: a gennaio era stato cercato dal Galatasaray e dal Verona, ma Fonseca si è opposto alla sua cessione. Una dimostrazione di stima, che però dovrà essere confermata dal campo. Ibanez è arrivato a gennaio dall’Atalanta in prestito con obbligo di riscatto, ma con la Roma non ha ancora esordito e finora in stagione ha giocato solamente 19 minuti: resterà per fare il quarto o andrà via in prestito.

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