Rifondare e rinforzare

di finconsadmin

(Corriere della Sera – B.Tucci) Il presidente Lotito deve convincersi che questa Lazio va rifondata. Indipendentemente dalle possibilità (difficilissime) di entrare in Europa. La difesa fa acqua, davanti non c’è una punta degna di questo nome, il centrocampo si salva ma avrà bisogno di qualche elemento in più, vista la lunghezza e la complessità del campionato italiano. E l’Europa? La speranza è l’ultima a morire e non si deve mollare la presa. Certo, Inter e Fiorentina sono lontane e c’è da combattere contro il Parma, il Milan e anche il Torino che, guarda caso, alla vigilia di Pasqua sarà ospite dei biancazzurri. Insomma, la Lazio deve rimboccarsi le maniche, giocare allo spasimo queste ultime cinque partite e confidare nel passo falso delle avversarie dirette. Amen.

 
La Roma continua a dare spettacolo e Garcia raggiunge il record di vittorie di Spalletti e Ranieri (24 successi). Però, mancano ancora cinque giornate e non sarà difficile superarlo. Insomma, la Champions è sicura al cento per cento ed ora mister Pallotta, insieme con il d.s. Sabatini, dovranno attrezzarsi per programmare il futuro. Che cosa serve a questa squadra? Secondo chi scrive, un portiere di riserva solido che possa rimpiazzare De Sanctis che, ahimè, non è più un giovanotto. Un degno sostituto di Totti, perché gli anni del meraviglioso capitano aumentano, un terzino di fascia. E poi? Per carità, non si venda Pjanic, nonostante le sirene e i milioni di euro che cantano da Parigi.

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