Sul rinnovo ancora nessuna fumata bianca. Nei giorni scorsi una visita dal medico che lo ha operato un anno fa e ci sarebbe stato anche un intervento di pulizia della vecchia cicatrice
Cristante su Pellegrini: "Lo aspettiamo a braccia aperte, spero torni il prima possibile"
A Trigoria c'è un giallo da risolvere: il rinnovo di Pellegrini. Gasperini prima, Cristante e Svilar poi, negli ultimi giorni in tanti ne hanno parlato e in un'unica direzione, augurandosi il lieto fine. L'accordo, ormai totale, in linea teorica sarebbe stato pure raggiunto tra il ds D'Amico e l'agente Pocetta sia sullo stipendio che sulla durata del nuovo contratto. Il calciatore dovrebbe guadagnare 2,5 milioni più bonus per due stagioni, più opzione unilaterale in favore del club per allungare fino al 2029. Ma il condizionale è d'obbligo. Perché i giorni passano e la firma non arriva. E poi - scrive Simone Valdarchi su Il Corriere della Sera - c'è la condizione fisica di Pellegrini. L'infortunio in questione è una ricaduta di maggio quando, provando a forzare e a recuperare dalla lesione muscolare in tempo per il derby, il centrocampista si è dovuto fermare nuovamente. Un'ipotesi, che però non trova conferme ufficiali, racconta anche di come poi Pellegrini si sia recato in Finlandia per un controllo dal dottor Lempainen, specialista che lo aveva operato a maggio 2025 dopo la lesione al tendine del retto femorale della coscia destra (la stessa dell'ultimo stop). Lì ci sarebbe stato anche un intervento di pulizia della vecchia cicatrice. Per la fumata bianca si attende l'ok dei Friedkin e c'è chi è pronto a scommettere sulla prossima settimana.
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