Il portoghese fino ad ora ha raccolto cinque presenze tra serie A e Champions, per un totale di 187, praticamente due gare complete
Roma, sei già grande: ora bisogna riempire tutto il bicchiere
Mora, la Roma e una storia ancora tutta da costruire. Arrivato in estate dal Porto, il talentino lusitano ha trovato ad attenderlo nella Capitale un notevole carico di aspettative. Un po' per la sua storia, sbocciato da giovanissimo in patria, un po' anche per il prezzo del suo cartellino. nonostante le premesse, in questo avvio di stagione Mora il posto se l'è dovuto sudare, alternandosi con Soulé per completare il tridente con Dybala e Malen. E così, scrive Simone Valdarchi su Il Corriere della Sera, arrivati alla prima sosta stagionale, Mora ha raccolto cinque presenze tra serie A e Champions, per un totale di 187, praticamente due gare complete. Gasperini, che si aspetta da lui quel sostegno, anche in termini di gol, che serve al reparto offensivo per non gravare sulle spalle del solo Malen. Tempo per crescere e migliorare Mora ne ha ancora molto, ma già dal rientro dalla sosta in avanti la Roma si attende da lui altre risposte positive. Dal Como al Sassuolo, i giallorossi sono attesi da 9 partite — di cui tre di Champions League - in 27 giorni. Ecco perché servirà l'apporto di tutti i giocatori e Mora, come ogni altro elemento della rosa, avrà minuti a sufficienza per poter dimostrare il suo valore.
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