rassegna stampa roma

La ripartenza diventa un difficile rebus. I tre piani dell’Uefa, Federcalcio d’accordo

Il primo prevede la ripresa delle competizioni per la metà di maggio, (intorno al 16 o 17), il secondo a fine mese o inizio giugno e il terzo entro il 21 giugno

Redazione

Cresce il partito, tra i presidenti di Serie A, che ritiene ingiusto e insensato ostinarsi a studiare il calendario, con il rischio di compromettere la prossima stagione. Secondo quanto riportato da "Il Corriere della Sera", l'Uefa, intanto, ha altre idee e non si arrende al coronavirus. Nella riunione con le leghe, prevista domani in videoconferenza, dovrebbe annunciare che la data ultima per chiudere i tornei e le coppe slitterà al 31 luglio e presenterà tre piani per la ripartenza. Il primo prevede la ripresa delle competizioni per la metà di maggio, (intorno al 16 o 17), il secondo a fine mese o inizio giugno e il terzo entro il 21 giugno. La Figc, in questo senso, è d'accordo con Ceferin.