Il ritorno di Borini. Ma il riscatto è costato molto caro

di Redazione, @forzaroma

(Corriere della Sera – G.Piacentini) – Alla fine l’ha spuntata la Roma, ma alle condizioni del Parma.

Borini è stato riscattato alle buste – che saranno aperte questa mattina – ma la società giallorossa per prenderlo dovrà pagare la cifra che la società emiliana (che si è fermata a 4.2 milioni di euro) chiedeva già da qualche tempo, e cioè circa 5 milioni di euro. Il motivo per cui per decidere il futuro del calciatore si sia arrivati alla soluzione più estrema (e più rischiosa) per tutti è da ricercarsi nei non più idilliaci rapporti tra le due società. E nel fatto che Borini si è messo di traverso rifiutando di firmare il rinnovo della comproprietà, soluzione che andava bene sia al Parma sia alla Roma. I giallorossi infatti non avevanomesso in preventivo di dover sborsare 5 milioni quando avevano un accordo per tenere il calciatore senza pagare un euro.

Alla fine Borini – che comunque è stato uno dei più positivi, al punto di conquistarsi un posto per gli Europei, in una stagione disgraziata – è costato alla Roma circa 8.5 milioni: il prestito oneroso concordato lo scorso anno era di 1.2 milioni, poi bisogna aggiungerne 2.3 pagati per l’acquisto della prima metà e 5 per la seconda. Comunque un buon affare, soprattutto perché con Zeman il valore di Borini (e del suo cartellino) non potrà che aumentare. Il riscatto dell’ex giocatore del Chelsea sembra chiudere le porte al possibile arrivo di Mattia Destro, a metà tra Siena e Genoa. Ieri il presidente rossoblù Preziosi è stato categorico dichiarando che l’attaccante dell’Under 21 resterà al Siena. Per vendere la propria metà, infatti, la società toscana dovrà avere il consenso del Genoa, che non sembra intenzionato a concederla.[…]

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