I rossoneri trattano per Destro ma sognano Falcao

Via al dopo-Balotelli, ieri l’incontro tra Galliani e Sabatini per la punta In settimana vertice con Berlusconi

di finconsadmin

Cosa ci fanno nel ristorante del bagno Minerva di Forte dei Marmi alle quattro del pomeriggio Adriano Galliani, Walter Sabatini e Marcelo Simonian? L’ad milanista e il ds della Roma, dopo i contatti telefonici avuti venerdì, ieri si sono incontrati per porre le basi per il trasferimento del romanista Mattia Destro in rossonero (mentre non risulta che sia stato avviato il discorso su Ljajic, esterno sinistro come Menez ed El Shaarawy già in rosa). Dopo Balotelli, il Milan si interessa a un altro attaccante proveniente dal vivaio interista. Valutato tra i 20 e i 25 milioni di euro dal club capitolino (ma l’offerta del Milan non supera quota 17), Destro (poco sensibile al corteggiamento del Chelsea), 13 gol in 23 partite nell’ultima stagione, rappresenta uno dei nomi entrati nel grande casting da cui uscirà il futuro centravanti rossonero. 
In questo momento la lista dei papabili è lunga e variegata: ad esempio con Marcelo Simonian, intermediario per conto del Porto si è discusso di Jackson Martinez, il colombiano ritenuto dal presidente del club lusitano «incedibile». Cambieranno le condizioni dopo il preliminare di Champions League con il Lille? 
Galliani di certo non muoverà passi ufficiali fino a quando non si sarà concretizzato il trasferimento di SuperMario al Liverpool con la firma domani mattina sul contratto (nel week-end il giocatore è tornato in Italia per incontrare la figlia Pia). Nessuna ipotesi viene scartata, nemmeno la più onerosa o suggestiva. Falcao ad esempio è al centro di un vero intrigo internazionale. Trasferitosi lo scorso anno dall’Atletico Madrid al Monaco per 60 milioni di euro, e retribuito con lo stipendio di 12 milioni netti annui, ingaggiato come apripista per altri giocatori di talento disposti ad accettare una destinazione di seconda fascia dal punto di vista tecnico, aveva pattuito con la società del Principato di essere liberato l’anno successivo. Il Real Madrid era nei suoi sogni fino alla lesione del crociato, infortunio che lo ha tolto dalla grande vetrina europea. Però l’attaccante non intende rimanere un’altra stagione a Monaco: ecco perché sia la Juve (sulle tracce anche di Podolski) sia il Milan stanno studiando la fattibilità dell’onerosissima operazione (oltre all’ingaggio ci sarebbe da pagare il prestito). 
Non mancano ipotesi più abbordabili da Torres a Negredo passando per Soldado (non Muriel dichiarato ieri da Pozzo a Galliani incedibile). A metà settimana, d’accordo con Berlusconi verrà sfoltita la maxi-lista restringendo il numero dei papabili. Oggi intanto il vice-presidente milanista incontrerà (anche alla presenza di Inzaghi) in Versilia Cairo: chissà se si chiuderà per Cerci (il piano B già avviato porta a Lestienne del Bruges). 
Il nome caldo per il centrocampo è Rabiot. In uscita Zaccardo e Agazzi: il primo ha però rifiutato il trasferimento al Genoa, il portiere ha detto no all’opportunità di diventare il numero 1 titolare al Sassuolo.

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