Le parole di giornalisti ed ex calciatori sulla Roma
Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d'Italia. Una pluralità di stazioni che fungono da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche:
Piero Torri (Manà Manà Sport - 90,9): “Sugli esterni la Roma ora ha solo Wesley e Rensch, e lì devi prendere obbligatoriamente due calciatori, e uno deve essere un titolare. Di tempo ne hai quanto ne vuoi, manca ancora un mese alla chiusura del mercato. Mi dirai che mancano 24 ore al 31 luglio, che era la nuova dead line”
Roberto Pruzzo (Radio Radio - 104,5): “Kourielakis? Dobbiamo fidarci, mi sembra che costi caro, mi aspettavo uno da 3-4 milioni e invece ne spendi 15 e allora forse viene per fare il titolare. Però è un bel segnale, la Roma vuole fare una rosa competitiva. Ora devi prendere due giocatori che ti potrebbero garantire una qualità di squadra superiore. Nusa? Secondo me c’è il 10% di possibilità che arrivi alla Roma”
Nando Orsi (Radio Radio - 104,5): “Kourielakis non lo conosco. Però Gasperini ne vuole due per ogni ruolo, e non mi stupisce. Gli affari migliori si fanno o all’inizio o alla fine del mercato. Gasperini molti giocatori li ha scoperti, Lookman era costato 15 milioni, lì puoi fare anche delle scommesse. Se vai subito sul pezzo da 50, è difficile andarli a prendere. Devi essere bravo a prendere quelli da 15 milioni bravi e poi li fai crescere”
Lorenzo Pes (Tele Radio Stereo - 92,7): “Read evidentemente è il piano A, perchè sapevamo che Fresneda fosse un piano B della Roma. Io sono contento quando si leggono nomi che conosciamo un po’ meno, significa che c’è un lavoro di scouting dietro. Mi sembra che si stia lavorando in un certo modo, poi le tempistiche sono quelle che sono e manca ancora l’esterno sinistro d’attacco, per il quale l’attesa sembra essere infinita. Ma si sta procedendo in maniera molto competente, per cui bene così"
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