L'olandese è tra i prospetti più apprezzati anche sul celebre gioco Fifa. Ha un rapporto stretto con la mamma e il doppio passaporto

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Guardare il calcio in tv per 90 minuti lo annoia, meglio film o serie. Così come non ama stare sui social dove ha postato meno di 10 foto in questi anni. Ma quando è in campo Givairo Read non smette di correre, pressare, dribblare. L'olandese che in patria paragonano a Dumfries è l'obiettivo caldo per la fascia destra della Roma. L’offerta da 25 milioni di euro presentata al Feyenoord conferma quanto il club giallorosso creda nelle qualità del terzino olandese, considerato uno dei prospetti più interessanti nel suo ruolo in Europa. A soli 20 anni, Read è già titolare nel Feyenoord e nell’orbita della nazionale Under 21 olandese. In molti lo conoscono già per essere uno dei giocatori con maggiore margine di crescita nel celebre gioco Fifa, ma anche su Football Manager. Un dettaglio di colore in più, di certo non la base del gradimento di Gasperini e D'Amico.

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Il ruolo della mamma e il cambio cognome

È nato ad Amsterdam come Givairo Dundas (prendendo inizialmente il cognome della madre). Ha assunto il cognome Read solo successivamente, quando i suoi genitori si sono sposati. Ha la doppia nazionalità olandese e del Suriname. All'età di soli sei mesi si è trasferito con il padre nel Suriname, per poi rientrare stabilmente nei Paesi Bassi due anni dopo, crescendo nel quartiere di Amsterdam-Zuidoost. Ha un fratello maggiore e due sorelle minori e in diverse interviste ha dichiarato che tutta la sua famiglia (madre, padre, uno zio e il fratello) partecipa attivamente alla sua crescita. Ha sottolineato in particolare l'importanza della madre, definendola la persona che si assicura che lui "non diventi mai pigro".

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Fase offensiva ed esplosività, ma occhio agli infortuni

Cresciuto nelle giovanili del Volendam prima del passaggio al Feyenoord, il classe 2006 ha bruciato le tappe. Nella stagione 2024-25 si è imposto definitivamente tra i grandi, mentre nel 2025-26, nonostante due infortuni che ne hanno rallentato la crescita, ha confermato di essere uno dei migliori giovani terzini dell’Eredivisie. Il suo esordio arriva proprio contro la Roma all'Olimpico nel 2024, una delle tante sfide vinte dai giallorossi contro il Feyenoord. Il suo punto di forza è senza dubbio la fase offensiva. È esplosivo, coraggioso e molto tecnico, caratteristiche che gli permettono di incidere negli ultimi trenta metri. Ha inoltre una personalità non comune per un ragazzo della sua età e non teme le partite importanti. Sul piano difensivo, invece, ha ancora margini di crescita. Talvolta si lascia prendere dall’entusiasmo e tende a sbilanciarsi, su questo Gasp dovrebbe lavorare. Gli unici dubbi vengono dallo storico infortuni. Nella stagione 2025-26 ha infatti riportato due lesioni consecutive ai flessori della coscia che lo hanno costretto a uno stop di oltre tre mesi. Un problema che aveva momentaneamente raffreddato anche l’interesse del Bayern Monaco, senza però incidere sulla considerazione del suo valore tecnico: una volta recuperato, Read è tornato stabilmente in campo e oggi è nuovamente uno dei giovani terzini più ricercati sul mercato europeo.

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