Le parole di giornalisti, opinionisti ed ex calciatori sulla Roma
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Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d'Italia. Una pluralità di stazioni che fungono da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche:
Ugo Trani (Tele Radio Stereo 92,7/Te la do io Tokyo): “Mora? La Roma ha anche un altro giocatore in mano, ne sono sicuro. E non mi meraviglierei se a sorpresa la Roma tornasse su Nusa, mi sono convinto che loro sono determinati. La differenza rispetto all'anno scorso è che loro non si sono mai fatti trovare impreparati e sono sempre andati su un altro o tornati su uno che avevano trattato prima. Per cui Mora? Bene. Fofana? Ci stanno. Secondo me stanno pure su Nusa, non l'hanno detto perché stanno provando a fare il colpo e vorrebbero fare un all-in su Nusa, se qualcosa va male. In questi giorni non è andata bene, dovevano aver chiuso Mora 3 giorni fa, la chiusura era fatta, il Porto ha cambiato le carte in tavola".
Antonio Felici (Tele Radio Stereo 92,7/Te la do io Tokyo): “Leao, quando è di buona vena, spacca le partite, ha fisicità, tecnica, capacità di attaccare la profondità. Noi inizialmente eravamo focalizzati su altri nomi come Summerville, Greenwood, Nusa, ma considerando come ci siamo ridotti e che in quella zona di campo non è arrivato nessuno, Leao non sarebbe una soluzione su cui sputare sopra. Chiaramente conosciamo le incognite: si tratta di capire se Gasperini sarebbe in grado di tirargli fuori un minimo di continuità, perché Leao fa una partita su tre, magari riuscisse a farne due su tre".
Mario Mattioli (Radio Radio Mattino - 104.5): "Quello che frena la Roma è l'input determinante e decisivo della società. La sensazione, vedasi il caso Fofana, è che non ci sia la determinazione finale per chiudere le operazioni. Gli operatori di mercato della Roma, individuato il giocatore che va bene per l'allenatore, sembrano non poter andare oltre certi limiti. Capita ovunque, ma nella Roma capita sempre".
Nando Orsi (Radio Radio Mattino - 104.5): "Più che una maledizione, mi sembra che la Roma non sia decisa su chi prendere per l'esterno sinistro di piede destro. Possibile che da un anno non si riesca a individuare un giocatore e a portarlo a casa? Mi sembra quantomeno bizzarro. Il mercato della Roma sembrava facile, ma sta diventando difficile. Per come gioca Gasperini, mi piacerebbe vedere i due laterali che vanno da una parte all'altra. Chi cederei? Se mi danno 45 milioni per Svilar lo saluterei e a quel punto prenderei Vicario".
Roberto Pruzzo (Radio Radio Mattino - 104.5): "Sicuramente ci saranno finestre inaspettate che si aprono o si chiudono. Qualche società avrà qualche esubero da piazzare. Mora è un ragazzo interessante, altrimenti non lo aspetteresti da giorni. Ma potresti anche trovare un altro giocatore inaspettato in mano. Molina è un buon calciatore che ti può alzare il livello, ma Luis Henrique e Cacciamani non sono elementi che ti fanno fare il salto di qualità. Sarebbero valide alternative. Luis Henrique in prestito con diritto sarebbe una buona operazione, ma per 30 milioni no. Cessioni? Valuterei chiunque mi vengano a chiedere. Nonostante ormai sia a Roma da due anni e non abbia ancora fatto quel salto, viste le difficoltà per arrivare ad altri, Soulé lo terrei. Sperando che trovi una condizione ottimale e una fiducia in sé stesso e nelle sue qualità per poter diventare un uomo squadra".
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