I ducali si sono imposti giocando con ordine e con determinazione, grazie alla prima doppietta della carriera di De Ceglie.
L'Inter solo nella ripresa ha fatto intravvedere buone trame di gioco e cattiveria, latitanti invece nel corsa della prima frazione. Le tante assenze, vedi gli infortunati Campagnaro, D'Ambrosio, Osvaldo, Jonathan, M'Vila, Nagatomo e Guarin, non possono e non devono pero' giustificare la brutta prestazione dei nerazzurri.
L'avversario di turno, ovvero il Parma, infatti, veniva da un periodo nero e ha dovuto fare a meno dello squalificato Cordaz e degli indisponibili Biabiany, Paletta, Cassani, Coric, Pozzi, Jorquera, Bidaoui e Galloppa.
Nell'odierna gara del "Tardini", pero', i ducali hanno fatto di necessita' virtu' e si sono imposti giocando con ordine e con determinazione, grazie alla prima doppietta della carriera di De Ceglie. Salda dunque la panchina di Roberto Donadoni.In campo dal primo minuto, nei padroni di casa, Costa, Felipe e Lucarelli a protezione di Mirante; Rispoli, Acquah, Mauri, Lodi e De Ceglie in mediana e il duo composto da Cassano e da Coda (sostituito al 18' da Ghezzal) in avanti.
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