RADIO PENSIERI ‘LAZIO’, MELLI: “Società completamente da rifare. I giocatori della Lazio sono come le giacche di via Sannio”, PANTANO: “Siamo in condizioni impresentabili”

di finconsadmin

Anche oggi pubblichiamo la rubrica con quale accompagniamo i lettori che non possono ascoltare i commenti di conduttori ed opinionisti delle radio locali. Ma dell’altra squadra di Roma, la Lazio.

 

STEFANO PANTANO (Radio Sei): “Sarà un bel Natale solo perchè sarà per noi biancoceleste, ma se guardiamo il contesto.. Dopo la partita di ieri penso che la Lazio è più forte del Verona. Non so quale gol è stato peggio per una difesa quasi imbarazzante. Siamo in condizioni impresentabili”

 

ALESSIO BUZZANCA (Radio Sei): “E’ chiaro, per me l’obiettivo è la salvezza. Mi va bene se nelle prossime tre partite portiamo a casa 4 punti. I gol presi ieri sono agghiaccianti. Mandare via Petkovic non è l’unica soluzione perchè lui va via, ma la nostra difesa triste resta, come Marchetti che ormai non para più. Però di questo stato fisico pietoso della Lazio chi incolpo? L’allenatore. Il problema non è che Petkovic è diventato l’allenatore della Svizzera, il problema è che stiamo andando in B! Sono retrocesse squadre molto più forti di questa Lazio. (cantando ndr.) We wish you a merry Christmas e quattro gol abbiam preso!

 

PINO WILSON (Radio Sei): “Petkovic ci fa o c’è? Se va ad allenare in Svizzera prende il doppio di quanto prende alla Lazio. E se non sei capace di gestire questa squadra ti viene l’esaurimento”

 

FURIO FOCOLARI (Radio Radio): “Una decina di giorni fa l’ho sentito Reja. Non era per niente affascinato di venire alla Lazio. Ieri ho visto Atalanta-Juventus, finchè c’è Petkovic io la Lazio non la vedo. Ancora leggo dichiarazioni di chi dice che ‘l’anno scorso abbiamo fatto bene’. Nel 2013 questa è una squadra ai margini della retrocessione, va in trasferta e scaglia come se niente fosse. Davvero pensiamo che la Lazio abbia una rosa giocatori così scarsa che fa 4 punti in 9 partite? Un allenatore bravo ritira fuori 5-6 giocatori che non sono scarsi. Ci voleva la Lazio per risvegliare Toni, non segnava da 50 giorni”.

 

FRANCO MELLI (Radio Radio): “Che ne parli a fare della Lazio speriamo che la guardia pontificia se ne torni a casa. Dovrebbe venire Reja o Trapattoni. In una società dove non ci sono risorse economiche importanti, l’unico che può fare la differenza è l’allenatore. Se ne trovi uno ti togli qualche soddisfazione sennò è buio pesto tutti gli anni. Questa favola che Ederson è un grande giocatore, Ederson è una sega! La Lazio è una squadra da rifare. Con Reja non migliora niente. I giocatori della Lazio sono come le giacche di via Sagno: difettati”.

 

GUIDO DE ANGELIS (Radio Sei): “In quel calcio di punizione il Verona ci ha preso proprio in giro. A Torino la stessa cosa. Una difesa che non sa di nulla. E’ l’emblema di un’annata che è straordinaria dal punto di vista del palmares, vi consiglio di sparargli in faccia sempre la Coppa Italia. Ma questa è un’accozzaglia di persone a cui non hai fatto capire che avevi voglia di crescere. Ma se questa squadra non si sveglia, la Lazio sta a un passo dalla salvezza. Le prossime tre partite in casa, dove la Lazio fa meno ridere, ha l’Inter, la Juve e la Roma. Lotito e Tare ci hanno portato nel declino più assoluto. Ma ve lo sentite un pizzico di responsabilità verso la gente laziale? Petkovic lo reputo un signore vero ma non ha più la forza di strillare alla società. Questa squadra non riesce a ripartire, abbiamo battuto il Livorno perché è veramente scarso. Ho la sensazione che la squadra stia vivacchiando. Petkovic è il meno colpevole. Mi domando però come fa mister a tenere fuori Biava? Cana è un centrale pericolosissimo”.

 

FRANCESCO SCARCELLI (Radio Manà Manà): “Il duo Lotito- Tare ci sta portando alla rovina. E non parlo di risultati calcistici. Questa dirigenza ci sta togliendo la lazialità ed il senso d’appartenenza. Siamo un popolo diviso; non vi sono più i tifosi della Lazio, ma solo i pro e i contro Lotito. A me di Lotito non interessa nulla; io voglio solo il bene della Lazio. Oggi sono arrabbiato con coloro i quali, dopo la vittoria in Coppa Italia, si sono foderati gli occhi di prosciutto, arrivando addirittura a dire che la società si fosse mosse in tempo, facendo un’ ottima campagna acquisti. La colpa è anche la vostra. Il problema della Lazio non è Petkovic, ma Lotito. Io spero vivamente che se con l’arrivo di un nuovo allenatore, dovessero arrivare due tre buoni risultati consecutivi, la contestazione non termini. Dobbiamo far sentire al gestore tutto il nostro dissenso nei suoi confronti. La Lazio merita altro, e dobbiamo far di tutto per riprendercela”.

 

MARIO FACCO (Radio Sei): “Una squadra non può cambiare da una settimana all’altra dei problemi che ha da diversi mesi. Le responsabilità sono di tutti, l’allenatore è vittima di se stesso, ieri ha cambiato tre volte lo schema. Questa ricerca dello schema migliore mette in confusione lui e tutta la squadra. Un allenatore che si sta avvicinando a Ballardini. A questo punto è venuto il momento se si può trovare un’alternativa a Petkovic. Questa squadra non può ripartire”

 

 

ANDREA AGOSTINELLI (Radio Sei): “Questa è una brutta strada, non ho più visto una squadra determinata, alcuni giocatori sono le ombre di se stessi. In tutte le parti del campo Petkovic non mi ha convinto. Questa squadra non segue più l’allenatore, ha perso identità. Il tecnico è andato in confusione. Edy Reja non viene qua per fare il traghettatore, ha una carriera alle spalle. Potrebbe essere la persona giusta, nei momenti difficili c’è bisogno di una persona che ha personalità.  L’allenatore che viene deve portare una salvezza tranquilla”. 

 

 

BRUNO GIORDANO (Radio Manà Manà): “ Mi sembra riduttivo parlare del momento di crisi. Questo non è un momento; questa situazione dura da un anno. La Lazio ha un ruolino di marcia da squadra da retrocessione. Ma poi cosa dice la testa a Petkovic, quando parla al termine della gara. Non puoi perdere 4 a 1 e parlare di gara dominata. E’ inconcepibile. Risollevare una situazione così non è mai semplice. Mi auguro che chi arrivi possa portare un po’ di tranquillità. In questo momento si vede la grande società. Un allenatore che guida la Lazio non può essere di prima scelta in questo momento, sono tutte figure che ti possono salvare quest’anno. Se abbiamo accettato Petkovic che era uno sconosciuto ma le qualità alla fine vengono fuori. Su Garcia non ho questa sicurezza, sta facendo bene ma non so come si comporterà nei momenti difficili. I giocatori rappresentativi dovrebbero parlare anche se la società non vuole”.

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