Le parole di giornalisti ed ex calciatori sulla Roma
Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d'Italia. Una pluralità di stazioni che fungono da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche:
Antonio Felici (Teleradiostereo / Te la do io Tokyo - 92.7): "Castro è un acquisto che mi piace. Spendere 35 milioni per un giocatore che dovrebbe partire dalla panchina significa fare un'operazione importante. Dal punto di vista tecnico, a parte il fiuto del gol che ha, è un giocatore che fa movimenti interessanti, viene bene incontro ai compagni, però è anche abbastanza sgusciante per inserirsi in area di rigore".
Francesco Balzani (Teleradiostereo / Te la do io Tokyo - 92.7): "Passare da Dovbyk-Ferguson a Malen-Castro mi sembra un upgrade molto grande come punte centrali. L'argentino giocherà tanto, perché sappiamo quanto ruotano le punte di Gasperini. Castro è un attaccante cattivo e a me questa caratteristica piace. Dovbyk e Ferguson erano troppo buoni ma a Gasperini serve un'altra reattività. Un investimento così importante su un dodicesimo uomo mi fa sperare in investimenti ancora più importanti nei ruoli che sono ancora scoperti nella squadra titolare. Non penso che i soldi per Castro vadano a intaccare il budget per l'esterno, i soldi per quel ruolo restano quelli che erano stati offerti per Summerville. La cifra per l'ala sinistra sarà intorno ai 50 milioni. Il problema da definire è la questione degli stipendi, perché ci sono dei giocatori con cartellino molto alto come può essere Nusa, che è valutato 60 e quindi dovresti sforare, però lui si "accontenta" di uno stipendio da 4 milioni, per cui rientreresti. Per Nusa devi lavorare con il Lipsia, io non sono molto convinto che sia lui l'obiettivo, secondo me stanno lavorando bene sotto traccia su un altro, però sicuramente era nella lista".
Francesca Ferrazza (Tele Radio Stereo - 92,7): “Castro è un calciatore che mi piace molto, ma visto quello che è successo ultimamente aspettiamo l’ufficialità… Gasp vuole spendere tutto il budget sull’attacco, è ossessionato. Mi sembra il preludio per un grosso acquisto a sinistra, perchè Gasperini prende Castro non per fare l’esterno come dice qualcuno, ma per fare il vice Malen. Secondo me in mano a Gasp, questo ragazzo ha un potenziale enorme"
Piero Torri (Manà Manà Sport - 90,9): “La Roma sta cortissima in questo momento. Serve il ritorno dei calciatori che hanno fatto il mondiale, il recupero di Pisilli, e poi che Pellegrini firmi. Ci dicono che non è in grado di allenarsi, ma sono passati quattro mesi…che s’è fatto, un crociato? Io non ci credo. Ma perchè non firma Pellegrini? Sarebbe ridicolo se fosse per la mensilità di luglio, non ha contratto, è disoccupato, è un falso problema e non può essere questo, non facciamo ridere. E’ tutto molto strano, lo sapevi da un anno che il contratto scadeva a giugno, e ancora stai a discutere"
Roberto Pruzzo (Radio Radio Mattino - 104,5): “Castro mi sembra un Muriel: un gran calciatore, forte. Non credo possa fare 45 partite ad alto livello, però ha qualità. Può fare il centravanti ma anche assistere, è un ottimo acquisto. Dovbyk ha fatto una stagione disastrosa l’anno scorso, ha bisogno di rilanciarsi. Il primo anno con la Roma ha messo 18 reti, poi è andato male fisicamente, quindi deve ritrovare condizione. È uno che deve allenarsi con continuità. Dybala è uno dei calciatori più forti del campionato, però ha bisogno di un altro attaccante accanto perché non può fare tutte le partite.”
Nando Orsi (Radio Radio Mattino - 104,5): : “Castro è un ottimo giocatore: non è una punta statica, fa segnare anche gli altri e segna lui stesso gol decisivi. La Roma, che doveva comprare esterni, si è affidata agli attaccanti, e va bene: avere Castro e Malen è un’ottima batteria offensiva. Dovbyk non mi sembra un acquisto sbagliato: il primo anno ha fatto gol, il secondo è stato sfortunato. Però, con l’arrivo di Castro, è giusto che vada a giocare da un’altra parte. Ha bisogno di un’altra tipologia di gioco, non è compatibile"
Mario Mattioli (Radio Radio - 104,5): “Castro è un giocatore importante, può sconvolgere le partite perché può ricoprire diversi ruoli davanti. L’unica cosa che mi fa pensare è il costo: 35 milioni sono tanti, considerando che è un ottimo giocatore ma non una vera punta pura. Però resta un buon acquisto. Dovbyk ha bisogno di una squadra che lo possa assecondare, perché la rete la conosce.”
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