Parma, arrestato Manenti

L’accusa nei confronti del patron del Club e’ di reimpiego di capitali illeciti

di Redazione, @forzaroma

Il presidente del Parma Giampietro Manenti e’ stato arrestato dagli uomini della Guardia di finanza nell’ambito dell’operazione, coordinata dalla Procura di Roma. L’accusa nei confronti del patron del Parma e’ di reimpiego di capitali illeciti.

Manenti è presidente del Parma calcio dallo scorso mese di febbraio ed era in attesa dell’udienza del Tribunale fallimentare fissata per il prossimo 19 marzo nella quale si era impegnato a portare un piano di rilancio del club senza, però, che nessuno credesse più alle sue promesse. Sin dal giorno del suo sbarco a Collecchio, infatti, aveva garantito di avere la possibilità di rilanciare il Parma pagando i debiti e investendo nuovi soldi, mai arrivati in Italia.

Avevano suscitato scalpore i suoi viaggi in Slovenia per cercare di sbloccare fantomatici bonifici (mai giunti) e né il presidente della Figc, Carlo Tavecchio, né il sindaco di Parma, Pizzarotti, intrattenevano più rapporti con lui avendolo definito “non credibile”.

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