''Far parlare gli arbitri dopo le partite? Bisogna prima mettere ordine nel sistema e cambiare i regolamenti. Il problema pero' e' soprattutto culturale''. Marcello Nicchi, rieletto alla guida dell'Aia per il suo secondo mandato, esclude cosi' la possibilita' che i direttori di gara possano commentare le decisioni prese nel corso dei match. ''Ogni domenica dobbiamo proteggerci da soli dalle critiche – rileva Nicchi –. C'e' un problema culturale ancor prima che arbitrale. Mettiamo ordine prima e poi gli arbitri parleranno. Se alla fine di ogni partita si deve aggiungere qualcosa alle tante sciocchezze che si sentono dire, noi evitiamo di dire le nostre'', conclude il presidente.(ANSA).
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