Nazionale, Conte: “Attentati a Parigi? Dobbiamo combattere, altrimenti vincerebbe il male”

Il tecnico degli azzurri ha aggiunto: “Siamo rimasti allibiti di fronte a quanto è successo. Non possiamo fermarci però”

di Redazione, @forzaroma

Antonio Conte, ct della Nazionale italiana, ha parlato in conferenza stampa in vista della sfida di domani contro la Romania. Ecco le sue dichiarazioni:

“Le partite dopo i fatti di Parigi? Siamo rimasti allibiti di fronte a quanto è successo. Non possiamo fermarci però, dobbiamo continuare a combattere, altrimenti il male vincerebbe. Cosa cambiare dopo il Belgio? Spero in un’evoluzione della squadra. Col Belgio abbiamo perso per due errori e due episodi favorevoli all’avversario. Potevamo vincere ma abbiamo perso. La strada intrapresa contro i Diavoli Rossi è quella giusta. Domani col 3-5-2? Stiamo percorrendo una strada per esaltare le caratteristiche della squadra. Ho giocatori molto aperti e disponibili e potrei anche provare a cambiare in corsa. Il futuro? Penso di essermi calato bene nel ruolo di ct e sono contento del mio lavoro. Non mi aspettavo di fare questi passi in avanti con i ragazzi in così poco tempo. E’ una cosa che mi gratifica molto. Ci sarà tempo per parlare del mio futuro. Tanto dipenderà dai risultati che otterremo. Mi ricordo benissimo quanto accaduto con Prandelli: aveva rinnovato poi a causa dei risultati si è dovuto dimettere. Siamo figli dei risultati, il lavoro paga, il risultato decide”.

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