Atteso per oggi l'annuncio del rinnovo. Per lui anche un ruolo per il centenario
Riise versione capo ultras: l'ex Roma guida la Viking Row dei tifosi norvegesi
"Ancora no". Ecco, quella frase relativa alla firma del contratto espressa appena atterrato a Fiumicino due giorni fa a qualcuno aveva destato preoccupazione.
Perché poi si tratta di Paulo Dybala, il giocatore più forte e rappresentativo della Roma, il calciatore da cui Gian Piero Gasperini vuole ripartire per la sua Roma 2.0. Già, perché oggi a Trigoria va in scena il raduno dei giallorossi (obbligatorio per i giocatori presentarsi al Fulvio Bernardini entro le ore 12) e a ieri sera l'annuncio del rinnovo di Dybala ancora non era arrivato. Succederà questa mattina (a meno di clamorosi colpi di scena). Un anno con opzione per il secondo, con un base fissa di 2,5 milioni di euro e una parte variabile che può portarlo a guadagnare fino a 4 milioni complessivi. Il famoso tetto di 4 milioni che potrà essere "sforato" solo in casi eccezionali. Come era quello di Mason Greenwood, ad esempio. Il rinnovo di Dybala - scrive Andrea Pugliese su La Gazzetta dello Sport - è da inserire in un discorso più generico, non solo legato al campo. Insomma, nell'anno del Centenario e in un momento in cui a Trigoria sono spariti due totem romani come Claudio Ranieri e Bruno Conti, la Roma ha anche bisogno di avere qualcuno che possa essere il testimonial ideale per un anno speciale. E per questo ruolo Paulo Dybala è - appunto - perfetto. Emagari a festeggiare il suo rinnovo (quello dello scorso anno scattò in automatico durante la sua terza stagione) ci sarà anche Ryan Friedkin, che è atteso proprio in queste ore a Trigoria. Gasperini in questi giorni si chiuderà dentro Trigoria con il ds D'Amico e lo stesso Friedkin per cercare di accelerare sulle trattative principali, ad iniziare da quelle per Diego Moreira e Garnacho.
© RIPRODUZIONE RISERVATA