Marino (Ds Atalanta): “Cercheremo di fermare la Juve con la nostra grinta”

“C’e’ solo da curare l’aspetto di impresa epocale da fare. Il mister sa trovare delle motivazioni che sono nel nostro Dna”

di finconsadmin

Il direttore generale dell’Atalanta, Pierpaolo Marino, al suo ingresso nel palazzo sede della Lega Calcio ha rilasciato alcune dichiarazioni in vista della partita contro la Juventus:

“La Juventus come si ferma? Con una grinta da Atalanta, vera, quella del nostro Dna. Gli accorgimenti tattici li fara’ Colantuono, ma contano fino ad un certo punto. In questi tre anni non ha mai lasciato nulla agli avversari. C’e’ solo da curare l’aspetto di impresa epocale da fare. Il mister sa trovare delle motivazioni che sono nel nostro Dna”.

Marino si è soffermato poi sul passaggio al Milan dell’ex atalantino Bonaventura:
“Ci siamo sentiti con Galliani, mi fa piacere che venga gia’ apprezzato al Milan. Ha sempre fatto bene, ha qualita’, da calciatore di primo livello ed e’ un ragazzo speciale. Sara’ molto molto utile al Milan anche perche’ piace anche ad Inzaghi ed e’ un valore aggiunto. E’ andato al Milan all’ultimo secondo perche’ non ci sono soldi. All’estero c’erano state offerte superiori, ma prima di mandarlo via dall’Italia servono cifre molto piu’ importanti. E’ bello vederlo ancora qui. Sono stato io a chiamare Galliani, visto che il Milan aveva chiuso un altro affare e si era creato un presupposto per tappare un buco improvviso. Non biasimo il Milan, l’avevo gia’ proposto ai rossoneri ma ritenevano che per caratteristiche Biabiany potesse completare meglio l’organico. Poi con Inzaghi e Galliani, insieme a Berlusconi, abbiamo trovato l’accordo in pochi minuti”

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