Il patron della Lazio torna così sulla norma contenuta nel Dl stadi, approvata in Parlamento, per la quale i club avranno con un prelievo tra l'1 e il 3% degli introiti da biglietteria, con i quali contribuiranno ai costi degli straordinari per la sicurezza.

"Il calcio non rappresenta le tasche del sistema paese, ma rappresenta un sistema sportivo, che ha già un equilibrio economico-finanziario molto precario, e nel momento in cui vengono sottratte risorse si mette a rischio la sussistenza del sistema stesso". Il presidente della Lazio e consigliere Figc, Claudio Lotito torna così sulla norma contenuta nel Dl stadi, approvata in Parlamento, per la quale i club avranno con un prelievo tra l'1 e il 3% degli introiti da biglietteria, con i quali contribuiranno ai costi degli straordinari per la sicurezza. "La Lega e la Figc si sono battute perché ciò non accadesse -aggiunge Lotito all'Adnkronos-. Spero che il Governo capisca che ogni comparto ha i propri problemi e visto che il calcio contribuisce a livello fiscale con oltre un miliardo, non venga oltremodo penalizzato un mondo che fino ad oggi è stato un elemento trainante non solo per l'economia ma anche per la credibilità del sistema Paese".

lotito_italia.jpg

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti