Da 10 anni ad oggi, la media degli abbonati in Italia è scesa di oltre il 60%. Stadi inadeguati e scomodi, invogliano i tifosi a restare sul divano e godersi la partita in televisione
L'eccezione Juve
L'8 settembre 2011 la Juventus, dopo quasi 20 anni di tribolazioni, è riuscita ad inaugurare il suo nuovo stadio. Moderno, compreso di ogni comfort e soprattutto progettato e costruito per ospitare una partita di calcio, il che sembra banale, ma in Italia è una rarità. Dopo aver pensionato il Delle Alpi, troppo grande in relazione ai tifosi e con quella pista d'atletica inutile, i bianconeri hanno costruito un impianto capace di riempirsi ogni domenica e stabilire record di abbonati anno dopo anno, in totale controtendenza con il resto della serie A. Quest'anno si è raggiunta la quota di 29.300 abbonamenti venduti, record storico per la società bianconera e i dati sono talmente confortanti che la Juve, può anche permettersi di presentare i prezzi più alti per biglietti singoli, di tutta la Champions League (anche più di Barcellona e Real Madrid).
© RIPRODUZIONE RISERVATA