Fiorentina, operazione Champions: Jovetic, Gomez e Lampard il regalo per Montella

di finconsadmin

(repubblica.it – B.Ferrara) L’operazione fiato sul collo procede. La Fiorentina ha ripreso tre punti al Milan in una domenica perfetta, con un gol all’ultimo tuffo al Torino seguito dalla sconfitta dei rossoneri sul campo della Juve. Adesso la classifica ? un ghigno sbattuto in faccia a Galliani e ai suoi: Fiorentina sotto di un punto a cinque giornate dalla fine, con gli scontri diretti a favore dei viola e un entusiasmo che vibra nel cuore di una squadra che mai si sarebbe sognata di arrivare fin l?. Perch? l’obiettivo dichiarato si chiamava Europa League. Cio? la cosa pi? logica, visto che l’estate scorsa questa squadra ? stata rifondata completamente dopo due anni di depressione globale. Tecnico nuovo, giocatori anche, molta voglia ma anche molte incognite, quelle che si sono dissolte a stretto giro grazie a quel gioco da urlo che ha trasformato completamente le caratteristiche esistenziali di una squadra improvvisamente lanciata nel giro delle pi? belle e fresche d’Europa. Tutto fantastico, quindi. Tanto che adesso tutti si chiedono: ma se andasse in porto il sogno Champions che succeder?? E cosa cambia nella logica di una societ? che per ripartire ha scelto la strada della fantasia applicata alla seriet? aziendale, scartando qualsiasi ipotesi di follie economiche sulla terra di un calcio che queste follie non se le pu? pi? permettere?

 

Ufficiosamente la risposta dei dirigenti a questa domanda ? semplice: Nulla. Non cambia nulla. O quasi, viene da aggiungere. Ma potremmodire che le cose in realt? sono molto semplici, e partono da un punto abbastanza chiaro, facile da sintetizzare e interpretare. Questo: senza Champions Jovetic parte, con Champions Jovetic resta. Beh, forse le cose non sono proprio cos? nette. Anche se la mancata conquista dell’Europa dei grandi quasi certamente spinger? la Fiorentina a trattare la cessione del suo gioiello, che tra l’altro in questa stagione ha reso meno di quanto ci si poteva aspettare.
 

Il suo procuratore Ramadani, infatti, punta a portare via il suo assistito: Manchester City, Bayern e Juventus aspettano novit?. Coi 30 milioni incassati da questa eventuale cessione la Fiorentina farebbe il suo mercato, tenendo conto che l’operazione Giuseppe Rossi (da oggi in gruppo) ? stata fatta anche pensando a questa possibilit?. Pi? complesso il discorso in caso di Champions, perch? se ? vero che i 25 milioni dei diritti posso evitare cessioni pregiate e in qualche modo sedare un po’ le smanie affaristiche di Ramadani, ? altrettanto vero che la Fiorentina esclude a priori l’idea di alzare il monte ingaggi oltre il 60 per cento degli introiti, il che significa che Jovetic potrebbe avere un aumento rispetto ai 2,2 milioni di euro annuali, ma non certo quei 4 messi sul piatto dal City l’estate scorsa. Questo significa che il destino del montenegrino rester? fino all’ultimo appeso a un filo sottile, anche perch? il suo procuratore ha gi? fatto capire che se la Fiorentina si impunta la trattativa per il rinnovo di Ljajic (altro suo assistito) potrebbe bloccarsi definitivamente. Ma oltre tutto questo sia Prad? che Macia, i due uomini di mercato dei Della Valle, da settimane lavorano per la costruzione della nuova Fiorentina, una squadra che andr? rinforzata molto in panchina e non troppo sul campo. I nomi? Tanti. Da Ogbonna (possibile contropartita nell’operazione Cerci) a Zuniga per la difesa, passando per il Papu Gomez pensando al 4-3-3 offensivo. Servir? anche un portiere, se alla fine Viviano non dovesse essere confermato. Dall’Inghilterra arriver? lo spagnolo di fascia sinistra Alonso. L’Uruguayano Vecino, gi? in rosa (ma il passaporto comunitario non ? arrivato in tempo), sar? il vice Aquilani, mentre Jordy Clasie, olandese del Feyenoord, potrebbe diventare il nuovo Pizarro (il cileno rester? ancora un anno). Tutto questo mentre la dirigenza tiene gli occhi bene aperti su possibili occasioni extralusso, come le scelte future di gente come Mario Gomez e Frank Lampard, giocatori arrivati alla fine delle loro lunghe storie nelle rispettive squadre e alla ricerca di nuove motivazioni. E’ evidente che anche in questo caso la Champions aiuterebbe a portare in fondo eventuali operazioni a sorpresa, anche se la Fiorentina insiste nel dire che il fair-play finanziario ? la stella polare della sua filosofia aziendale e di vita. Quindi servono idee giuste e fantasia. Qualit? che questa societ? ha dimostrato di possedere in abbondanza.

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