A tutti gli effetti si possono definire bandiere nelle rispettive squadre. Nei giorni in cui si discute del destino di Francesco Totti, andiamo a ripercorrere gli addii di undici miti del calcio italiano ed europeo. Dal nostro Bruno a "Rombo di Tuono", da Baresi a Xavi, passando per Antognoni, Raul, Xavi, Gerrard...
GIANCARLO ANTOGNONI – FIORENTINA - 25/4/1989 – 35 ANNI
Concittadino di Walter Sabatini (Marsciano, provincia di Perugia), l’ex fantasista viola ha trascorso 15 anni con la Fiorentina, di cui è stato capitano e con la quale ha disputato 429 gare segnando 72 reti. Un solo trofeo (la Coppa Italia 1975) ma tante gioie da calciatore, come quella di partecipare ai Mondiali di Spagna e vincerli con la Nazionale di Bearzot. Dal 1990 al 2001 ha ricoperto vari ruoli dirigenziali e tecnici nella Fiorentina, come quando a fine 1992/93 assunse la guida della squadra insieme a Chiarugi, senza però evitare la retrocessione in B. Andò via dopo l’esonero di Fatih Terim, senza che Vittorio Cecchi Gori facesse nulla per trattenerlo. La sua gara d’addio al calcio, il 25 aprile di 27 anni fa, si disputò nel rinnovato comunale di Firenze, di fronte a 40mila tifosi commossi.
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