Coronavirus, Rudiger al fianco di Berlino: offre tre mesi di pasti alle infermiere dell’ospedale in cui è nato

Il difensore del Chelsea ha dato un sostegno importante al Berlin Charité, la struttura in cui ha visto la luce nel 1993

di Redazione, @forzaroma

In questo periodo di grave emergenza, i calciatori non stanno a guardare. In tanti sono scesi in campo per aiutare le persone e i settori più in difficoltà, soprattutto con tante donazioni. La Roma è stata grande protagonista in questo senso, ma in tutto il mondo sono arrivati grandi iniziative di solidarietà. Come quella di Antonio Rudiger che, come riporta ‘goal.com’, ha deciso di coprire i costi di tre mesi di catering per i pasti delle infermiere del Berlin Charité, l’ospedale tedesco dove è nato nel 1993. “Il mio desiderio più grande è che il numero dei contagiati sia inferiore rispetto a ieri, non che la Premier ripresa. Il calcio non ha priorità adesso, dobbiamo solo rallentare la diffusione del virus”, aveva detto alcune settimane fa al ‘Kicker’ l’ex difensore giallorosso attualmente al Chelsea.

 

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