Conte: “Contro la Roma per noi non ? mai facile. I giallorossi hanno un organico di grande valore”

di Redazione, @forzaroma

Queste le parole del tecnico bianconero, Antonio Conte, alla vigilia del delicato match dell?Olimpico contro la Roma:

Prima di iniziare la conferenza Conte fa un omaggio a Imbriani: “Oggi? ? un giorno molto triste, perch? purtroppo c’? stata la scomparsa di un amico. Sono molto vicino al fratello, a tutta la sua famiglia e a tutte le persone che hanno voluto bene a questo ragazzo”.

 

Pu? esserci un calo mentale dopo la vittoria di Glasgow?
“Io mi auguro di no, perch? quella di domani ? una partita molto importante, una partita che come ho detto sei giorni fa, avrei preferito giocare come minimo domenica sera, invece ci tocca giocare la terza partita in sette giorni, dopo aver giocato con squadre importanti. Adesso ci tocca fare l’anticipo, sabato contro una squadra che ha grandissimi valori tecnici come la Roma. Non ? mai stata una partita molto semplice per la Juve, soprattutto quando siamo andati a giocare all’Olimpico. Quindi ? sicuramente una partita con un alto indice di difficolt?, anche se magari qualcuno pu? dire che la Roma in questo momento sta faticando. Per? penso che per la Roma arrivi la partita pi? giusta, al momento giusto, perch? la Juve d? grandi stimoli, grandi motivazioni. La Roma ? una squadra che nella rosa, in organico, ? ricca di giocatori, di campioni, uno su tutti, due su tutti, Totti e De Rossi. Quindi bisogner? fare molta attenzione e cercare di preparare bene la partita sotto tutti i punti di vista”.

 

L’ultima sconfitta della Juve all’Olimpico contro la Roma ? datata ‘8 febbraio del 2004. Da allora, otto partite giocate l?, 6 vittorie la Juve, 2 pareggi, 19 gol fatti, 7 gol subiti.? Credi che la pressione che l’ambiente giallorosso d? a questa partita rischi di condizionare negativamente i giocatori? Da parte juventina deve essere interpretata come una rivalit? normale? Avresti preferito incontrare Zeman?
“Innanzitutto domani affrontiamo una squadra che ? partita con dei propositi importanti, perch? pi? volte ho sentito in passato che gli obiettivi erano quelli di lottare per la testa della classifica. Sicuramente ? un momento non positivo, qualche risultato ha portato anche all’esonero di Zeman, quindi di cambiare l’allenatore. Ripeto, ? una partita che bisogner? prendere con le pinze, bisogner? fare grandissima attenzione perch? l’indice di difficolt? ? altissimo per i valori tecnici della Roma, per l’ambiente che si crea per questo tipo di partite, e anche perch? noi veniamo da due vittorie, da tanti elogi. Io mi auguro e sono convinto che gli elogi poi alla fine non ci appesantiscano. Per quanto riguarda Zeman, niente, noi siamo legati ai risultati, quindi la societ? della Roma ha preso questa decisione, ha deciso di dare fiducia ad Andreazzoli, del quale mi parlano molto molto bene tutti quanti, quindi faccio gli auguri a Zeman per il suo futuro e faccio gli auguri ad Andreazzoli a partire dalla partita prossima”.

 

Andreazzoli ha detto che, visti i numeri, domani sar? una sfida impari. Cosa ne pensi? E poi cosa hai detto ai tuoi giocatori?
” Come ho detto prima, quest’anno la Roma ha allestito un organico di grandissimo valore, quindi gli obiettivi non sono sicuramente quelli che rispecchia adesso la classifica. Per? resta il fatto che l’organico e i valori sono rimasti gli stessi. Quindi l’indice di difficolt? sar? molto alto domani perch? affronteremo una squadra che era partita con obiettivi di lottare per la testa della classifica. E’ cambiato l’allenatore, ma sono rimasti tutti quanti i calciatori,? dunque bisogner? fare grande attenzione. Dal punto di vista degli elogi e delle critiche dico sempre che bisogna avere grandissimo equilibrio. Cos? come vi ho detto in precedenza, quando qualcuno parlava di crisetta, di piccola crisi, ? sembrato che io volessi difendere a spada tratta la squadra, ma sono valutazioni che si fanno in maniera obiettiva da allenatore. Altri giudicano in base ai risultati, io giudico in base alle prestazioni. Non vedevo questa piccola crisi, il campo mi ha dato ragione, che ? poi la cosa pi? importante. E’ inevitabile che ora sono arrivati elogi, giusti, giusti, perch? perch? ? stata fatta un’impresa marted?, anche se ? stata fatta a met? questa impresa. Ci rituffiamo nel campionato, sapendo che la nostra crescita passa sicuramente dal campionato italiano, dal riconfermarsi leader possibilmente o in zona Champions”.

 

Come ? tornata la squadra da Glasgow? C’? qualche giocatore acciaccato? Chiellini quando verr? recuperato? Cosa pensa del caso Pistorius?
“Guarda sul discorso di Pistorius, io sono uno che prima di esprimere dei giudizi vuole sapere veramente e realmente le cose come sono andate. Siccome non c’? chiarezza su quello che ? successo, mi sembrerebbe inopportuno e poco rispettoso formulare dei giudizi. Non voglio astenermi, ma non avendo delle cose concrete, esprimere dei giudizi sarebbe veramente dda stupidi. Per quello che riguarda il rientro dalla Champions, siamo tornati alle 5 e mezzo, siamo tornati con una bellissima vittoria e quindi col morale alle stelle, e questo spesso aiuta sul recupero. I ragazzi stanno bene, parler? personalmente con tutti quanti, vediamo se qualcuno dovesse accusare problemi di stanchezza o? qualcos’altro, sicuramente ne terr? conto. Altrimenti l’intenzione ? quella di confermare perlopi? la squadra che ha fatto bene in queste ultime due partite. Ma dovr? parlare con i ragazzi e lo far? oggi. Per quello che riguarda Chiellini, sta procedendo il recupero. Mi auguro dalla prossima settimana di averlo in gruppo e possibilmente che ci sia la disponibilit? da parte sua per la partita con il Siena”.

 

Il funzionamento della coppia Matri-Vucinic, riscrive un po’ tutte le gerarchie o continuano ad essere tutti sulle corde? Prima sembrava che davanti a tutti ci fosse la coppia Giovinco-Vucinic. E’ cambiato qualcosa?
“C’? stato un momento in cui c’erano Giovinco e Quagliarella, che hanno fatto molto bene in coppia. Adesso stanno facendo bene Vucinic-Matri, in precedenza avevano fatto bene Vucinic e Giovinco. Diciamo che non ho grandi problemi, visti i numeri, vista la posizione in classifica, visto il nostro cammino per adesso in Champions. Diciamo che non ho mai avuto problemi di sorta davanti, ? inevitabile che uno poi valuta lo stato di forma, valuta quello che vede in allenamento e fa le scelte. Non ci sono gerarchie prestabilite o prefissate, ho la possibilit? e la fortuna di poter scegliere tra cinque attaccanti, cerco di farlo sempre in maniera molto giudiziosa, equilibrata, sempre per un solo obiettivo, quello di vincere. A volte ci riesco, quando scelgo bene, a volte magari ci riesco meno bene”.

 

Come va letto lo scivolone di ieri sera del Napoli? Un problema di concentrazione, di condizione?
“Innanzitutto dispiace quando ci sono questi scivoloni perch? in Europa chiaramente stiamo cercando tutti quanti di riportare un po’ l’Italia ad essere un Paese, anche a livello di coefficiente europeo… a risalire un po’ la china. Dispiace, ho visto un po’ la partita e mi ? dispiaciuto sicuramente vedere una sconfitta contro una squadra slovacca.? Ma questi sono problemi che dovr? analizzare Mazzarri con la squadra. Da? contraltare c’? stata sicuramente l’ottima prestazione dell’Inter e della Lazio, oltre la nostra. E adesso siamo in attesa anche del Milan”.

 

Sta cambiando la percezione che ha l’elite del calcio europeo nei vostri confronti?
“L’obiettivo nostro ? cercare di proseguire questo cammino di crescita, che ? iniziato, non dimenticatelo mai, da un anno e mezzo a questa parte. Io penso che da un anno e mezzo a questa parte si siano fatti dei passi veramente straordinari: passare da due settimi posti a vincere lo Scudetto, a fare la finale di Coppa Italia, quest’anno ad arrivare a fare la semifinale di Coppa Italia, arrivare agli ottavi con la possibilit? seria di arrivare ai quarti di Champions, rimanere in testa alla classifica dall’inizio del campionato, queste sono cose belle che stiamo facendo, cose straordinarie, che chiaramente non sfuggono n? in Italia, n? all’estero. Questo ci deve dare sicuramente grande forza, grande orgoglio, per continuare a lavorare duramente come facciamo, perch? sappiamo che i frutti sono frutti di duro lavoro. noi ci auguriamo che la percezione o la visione della Juventus cambi, perch? significa che stiamo facendo delle cose positive. E’ cambiata in Italia perch? nel giro di un anno siamo passati ad essere la squadra che tutti prendono d’esempio, ci auguriamo che di questo nostro percorso di crescita si accorgano anche in Europa. E di entrare nell’elite del calcio europeo. Sar? molto difficile perch? c’? un cammino da fare e ci sono squadre molto molto attrezzate per andare avanti e per la vittoria finale”.

 

Cosa ne pensi delle lusinghe che ti arrivano da Madrid e Londra?
” Io dico che sono l’allenatore della Juventus, sicuramente gli apprezzamenti fanno piacere: fanno piacere a me e devono far piacere a tutto l’ambiente, alla societ?, perch? significa che la scelta che ? stata fatta un anno e mezzo fa ? stata una scelta giusta, significa che stiamo lavorando e come dico sempre la mia crescita va di pari passo con la crescita dei ragazzi e della mia squadra, questo ? fuori dubbio. Per? se ci sono delle lusinghe sicuramente sono contento perch? significa che stiamo lavorando tutti bene, societ?, allenatore e calciatori”.

 

FONTE: tuttojuve.com

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