Il sindaco di Napoli ha aggiunto: "Le cose quel giorno non sono andate come dovevano andare, e dopo c'è stato un silenzio assordate su questo tema."
«La morte di Ciro Esposito è stata per Napoli una forte tragedia che ha unito il nostro popolo e la sua voglia di giustizia, e che la mamma Antonella ha saputo interpretare in modo magistrale, da madre che non vuole vendetta e non semina odio, ma solo amore e voglia di verità e giustizia». Sono le parole del sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, intervenuto telefonicamente alla presentazione allo Stadio Olimpico del libro 'Ciro vivè. «Da ex magistrato auspico che sia fatta la più profonda verità su questa vicenda che ha scosso il Paese, la città di Napoli e i tifosi - aggiunge De Magistris all'Ansa -. E da sindaco l'auspicio è che non accada più una tragedia simile, che poteva capitare a chiunque altro. Ci sono responsabilità evidenti, non solo di chi ha ucciso Ciro, ma anche di chi ha garantito l'ordine pubblico ai massimi livelli e che non doveva permettere una mescolanza simile tra le tifoserie. Le cose quel giorno non sono andate come dovevano andare, e dopo c'è stato un silenzio assordate su questo tema. Spero che la presentazione di questo libro risvegli le coscienze».
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