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Inzaghi: “La Roma gioca il calcio migliore d’Italia, ma mi auguro che sia stanca”

Il tecnico del Benevento parla nella conferenza stampa precedente alla sfida con i giallorossi

Redazione

Filippo Inzaghi, allenatore del Benevento, è intervenuto in conferenza stampa per presentare la partita di domenica sera (fischio d'inizio ore 20.45) che vedrà i sanniti opposti alla Roma. Queste le dichiarazioni del tecnico della squadra campana:

Quali sono le condizioni di Iago Falque e Improta e, in generale, quelle della squadra?

Iago Falque e Improta hanno avuto qualche acciacco, speriamo di recuperarli: vediamo gli ultimi due allenamenti. La squadra sta bene, viene da due ottime partite contro Sampdoria e Bologna. Soprattutto al Dall'Ara è stata fatta una grande gara che deve darci uno slancio per affrontare una partita che per noi, sulla carta, è quasi impossibile. Già abbiamo dimostrato di poter sovvertire i pronostici, ci proveremo anche stavolta.

Ionita può giocare trequartista?

Vediamo chi saranno i calciatori disponibili. Ionita può fare sia la mezzala che il trequartista. C'è grande concorrenza soprattutto a centrocampo. Vedremo, deciderò nell'ultimo allenamento.

Gaich e Moncini potranno giocare a gara in corso?

Stanno migliorando, sono pronti per giocare venti minuti. Vediamo quali saranno i cambi più opportuni, ma entrambi potranno darci una mano.

Come bisognerà comportarsi con la Roma?

Quando affronti queste squadre devi sperare di fare la partita perfetta e che loro non siano al 100%. Apprezzo molto Fonseca, secondo me pratica il miglior calcio d'Italia insieme alla Lazio. Già all'andata abbiamo fatto una grande partita, tenendola aperta fino al 70', meritavamo il 3-2. Non partiamo battuti contro nessuno, abbiamo grande rispetto per la Roma ma dobbiamo pensare di potercela fare dando tutto noi stessi.

Come sta Letizia? Può essere convocato?

Sta bene, ma sarà con il gruppo da martedì in vista del Napoli. Non voglio rischiare un calciatore così importante. Ci è mancato tantissimo, ma abbiamo saputo farne a meno e chi ha giocato non ha fatto sentire la sua mancanza. Siamo contenti di riaverlo da martedì.

Occorre qualche accorgimento particolare per la sfida di domenica?

Sappiamo che quando giochiamo contro una squadra del genere dobbiamo fare una partita perfetta. Siamo pronti, ci è già successo di aver fermato una grande sul nostro campo. Ci proveremo in tutti i modi. Andiamo in campo per fare sempre la nostra partita, consapevoli che la Serie A è molto difficile. La classifica non ci mette al riparo dai pericoli. In questo momento della stagione i punti valgono doppio e proveremo a conquistarli.

Quale caratteristica permetterà al Benevento di salvarsi?

La cosa che ci deve dare forza è che in Serie A abbiamo dimostrato che ci possiamo stare. La classifica non può farci rilassare perché dietro ci sono squadre esperte come Cagliari, Parma e Torino. Combattere con loro è già motivo di grande soddisfazione. La squadra ha mostrato grande personalità e possiamo farcela per salvarci.

E' ancora rammaricato per la gara d'andata?

La gara dell'andata ci ha dato la consapevolezza che ci ha permesso di arrivare a 24 punti. Abbiamo preso due gol in contropiede, probabilmente è stato un risultato pesante che ci ha fatto crescere.

Visto che la Roma ha giocato ieri, quali possono essere i vantaggi per il Benevento?

Bisognerà vedere chi recupera, Pellegrini ieri non ha giocato. Mi auguro che la Roma sia un po’ stanca, se sarà un vantaggio tanto meglio. Se non gioca Dzeko ci sarà Mayoral, se non gioca Pedro ci sarà Pellegrini. Hanno tantissimi giocatori importanti, dobbiamo guardare in casa nostra. Speriamo di fare una grande partita e mi auguro che basti.

Che spiegazioni si è dato per le difficoltà a inizio gara del Benevento?

A Bologna dovevamo sicuramente partire meglio all'inizio dei due tempi. Non so se si tratta di una cosa mentale. Come ho ripetuto ai miei ragazzi, sappiamo che domenica dobbiamo dare tutto noi stessi. Speriamo che sia sufficiente perché contro le big spesso non basta per fare punti.