Il Feyenoord merita all'Amsterdam Arena, ma la precisione sotto porta scarseggia e il risultato non si sblocca. Il secondo posto, valido per i preliminari di Champions, resta a +8.

A meno di un mese dal doppio confronto con la Roma in Europa League, il Feyenoord incontra l'Ajax all'Amsterdam Arena. E' la diciannovesima giornata del campionato Eredivisie, e le due squadre, rispettivamente terza e seconda in classifica, a questo punto della stagione corrono per obiettivi diversi. Poiché infatti il PSV capolista tiene distanti i due inseguitori a 6 e 14 punti (avendo giocato e vinto ieri), i ragazzi di Rutten possono solo sperare di azzoppare chi li precede, nella speranza di agguantare il secondo e ultimo posto valido per partecipare alla Champions League del prossimo anno. L'Ajax, da parte sua, se vuole ambire al quinto titolo consecutivo, non può permettersi di perdere ulteriore terreno.

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LA PARTITA - Nella prima mezz'ora sono gli ospiti a prendere l'iniziativa: Kazim-Richards riesce a calciare tre volte verso la porta di Cillesen, sfruttando la difesa non impeccabile dell'Ajax. Ma il portiere della Nazionale olandese è attento e si supera al 19', deviando in angolo a tu per tu con lil potente centravanti turco. Al 39' poi, sugli sviluppi di un corner, Boetius calcia a botta sicura a due passi dalla porta. Il pallone supera il portiere dell'Ajax, ma centra in pieno Milik, che salva così sulla linea. Si va a riposo sullo 0-0: il portiere del Feyenoord Vermeer sbadiglia accanto al palo.

Stesso copione nella ripresa, almeno fino al 69' quanto finalmente la partita si accende. L'Ajax riesce a farsi vedere in avanti. Il cross dalla destra di van Rhijn viene appena deviato da Sigthorsson. Vermeer respinge e la difesa del Feyenoord riesce ad allontanare in qualche modo. Pochi minuti dopo Toornstra crossa dalla linea di fondo, Boetius schiaccia verso la porta un pallone destinato in rete, ma salvato involontariamente da Kazim-Richards. Al 78' Vermeer respinge in uscita su Kishna, dall'altra parte Toornstra si butta di testa ma Cillesen blocca in volo. Il momento spettacolare, tuttavia, si esaurisce in breve tempo e la partita si conclude con uno 0-0 che fa un po' torto ai ragazzi di Rutten per la prestazione, e dà una grossa mano al PSV che rimane a +6.

ISTRUZIONI PER LA ROMA - Nonostante il risultato non premia la buona prestazione dei ragazzi di Rutten, apparsi in buona salute sia dal punto di vista fisico, sia da quello degli automatismi. Il 4-3-3 del Feyenoord vanta, complessivamente, un buon livello tecnico, che consente alla squadra di fare girare palla con una discreta intensità. Inoltre il centravanti Kazim-Richards, potente fisicamente, permette agli esterni offensivi di poter alternare cross e incursioni in area palla al piede. Riassumendo si può descrivere la squadra di Rotterdam come una sorta di piccola Roma, con un'alternativa in più in attacco (il gioco aereo), ma con interpreti di livello mediamente inferiore rispetto ai giallorossi.

TABELLINO

Ajax-Feyenoord 0-0

Ajax (4-3-3): Cillesen; van Rhijn, van der Hoorn, Moisander, Boilesen (80' Viegever); Bazoer (65' Zimling), Serero, Andersen; Schöne, Milik (45' Sigthorsson), KishnaA disposizione: Boer, Tete, El Ghazi, MenigAllenatore: De Boer

Feyenoord (4-3-3): Vermeer, Wilkshire, Van Beek, Kongolo, Toornstra, Clasie, El Ahmadi (83' Vilhena), Immers, Nelom, Kazim-Richards, Boëtius.A disposizione: Mulder, Mathijsen, Basacikoglu, Te Vrede, Boulahrouz, AchabarAllenatore: Rutten

Reti:

Arbitro: NijhuisAmmoniti: 66' Kongolo (F), 73' Boetius (F)Espulsi: -Note: -

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