Abete: “Leggi sugli stadi? Spero si faccia chiarezza nella prossima legislatura”

di Redazione, @forzaroma

Il presidente della Figc, Giancarlo Abete, torna a parlare dello stop che c’e’ stato in Parlamento sulla Legge sugli stadi. Un provvedimento necessario per lo sviluppo del calcio italiano e non solo.

Stop alla Legge sugli stadi? Nelle condizioni date non sembrerebbe possibile, al di la’ del mio auspicio, che questa legge possa essere approvata. E questo ovviamente e’ un problema, perche’ l’attesa di un provvedimento di legge, che sembrava dovesse arrivare da un momento all’altro determina un blocco. Per cui e’ importante fare chiarezza per verificare se ci saranno, all’inizio della prossima legislatura, le condizioni“.

 

Il provvedimento e’ a costo zero per lo Stato e per il contribuente, vediamo se si ritiene di non volerlo fare in un sistema, come quello dello sport, che da’ delle risorse importanti agli equilibri economici del Paese e prende delle somme estremamente limitate“. Abete spiega poi che “c’e’ stato un confronto e un blocco che si e’ determinato in relazione a valutazioni di alcune forze politiche o di alcuni soggetti che rappresentavano aree importanti di alcune forze, circa il fatto che dovessero essere messi ulteriori vincoli relativamente alla possibilita’ di determinare delle cubature aggiuntive rispetto agli stadi in quanto tali“.

 

Sembrava che le forze politiche fossero tutte d’accordo ma cosi’ alla fine non e’ stato. “Quando si e’ arrivati alla votazione del provvedimento, alcuni mesi orsono, c’era stata la condivisione di tutte quante le forze politiche, quindi e’ stata una situazione di fine periodo, probabilmente anche collegata a questa realta’ che si e’ un po’ sfarinata sul versante della conclusione della legislatura e quindi della possibilita’ di giocare gli ultimi periodi disponibili“, ha aggiunto il numero uno della Federcalcio in occasione della presentazione dle libro ‘Il calcio ai tempi dello spread’.

 

Adnkronos

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