Poi un commento sull'addio di Ranieri: "Qualcosa si era rotto, è giusto che le strade si siano divise"
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Luca Zingaretti non ha mai nascosto la sua fede 'romanista. L'attore e fratello del politico Nicola Zingaretti, ha vinto il premio Nastro D'Argento per la fiction "La Preside". Intervistato da 'La Gazzetta dello Sport ' ha risposto così alle domande sulla Roma di Gasperini e sull'addio di Ranieri.
Cosa ne pensi della Roma di Gasperini?
"Tutto il meglio possibile. Questo non era un anno in cui la società si era prefissata di andare in Champions League. La qualificazione è arrivata quando abbiamo vinto il derby e la Juventus è caduta. È una Champions conquistata dopo tanti anni e ottenuta nelle ultime due o tre giornate. Per questo credo sia un risultato molto importante."
Cosa ti piace di questa squadra e cosa cambieresti?
"Non è ancora una Roma pienamente gasperiniana. Siamo riusciti a comprare pochi giocatori davvero funzionali alle idee del tecnico. Spero arrivino due o tre acquisti giusti sulle fasce e anche un altro attaccante. Anche perché Ferguson e Dovbyk, almeno finora, non si sono adattati al calcio di Gasperini."
Ti è dispiaciuto l'addio di Claudio Ranieri?
"Certo. Ranieri resterà sempre una persona che ha dato tantissimo alla Roma. Poi, all'interno di una società, possono nascere differenze di vedute su come portare avanti un progetto ed è giusto che le strade si dividano. Spero però che questa sia una ferita dalla quale si possa guarire al più presto."
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