Il laterale della Roma ha alzato bandiera bianca dopo 15' nell'ultimo test pre-Mondiale. Ancelotti: "Ha un problema muscolare e dobbiamo aspettare la diagnosi"
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Brutte notizie per Wesley e per il Brasile. Il laterale della Roma, infatti, è uscito dopo appena 15' questa notte nell'amichevole contro l'Egitto (poi vinta 2-1 dalla Seleção), ultimo test pre-Mondiale disputato a Cleveland. Wesley ha avvertito un problema muscolare all'inguine sinistro durante un'azione sulla fascia destra del campo, si è piegato a terra e ha immediatamente chiesto di essere sostituito, non essendo in grado di continuare. In panchina, il terzino della Roma ha pianto molto ed è stato consolato da tutti i giocatori e da alcuni membri dello staff tecnico. L'ex Flamengo è rimasto in panchina con una vistosa fasciatura nel primo tempo, salvo poi dirigersi negli spogliatoi zoppicando (stessa situazione in cui è uscito dallo stadio nel post-gara) e non fare rientro nella ripresa per iniziare le cure. Presto per dare diagnosi, attesi gli esami già nella giornata odierna in New Jersey (campo base del Brasile durante i Mondiali).
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Dell'infortunio di Wesley ha parlato anche Carlo Ancelotti nel post-gara di Brasile-Egitto: "Credo che lo staff medico farà una diagnosi domani. (Wesley) deve sottoporsi a degli esami. Ha un problema muscolare e dobbiamo aspettare la diagnosi di domani. Dobbiamo aspettare fino a domani per vedere quale sarà la diagnosi. Penso che avrà il tempo di recuperare ed essere con noi ai Mondiali. Altrimenti, dovremo scegliere un altro giocatore e avremo il tempo per farlo. E' urgente, ci preoccupa. È un giocatore importante, gioca al massimo delle sue capacità, con potenza. Ha imparato molto su ciò in cui non era così bravo, la fase difensiva, la marcatura, ora in Italia. Spero non sia nulla di grave, che riceva le cure necessarie e che possa continuare con noi in questo percorso. Ma non nego che c'è urgenza e preoccupazione, se dovesse essere qualcosa di serio sarebbe un peccato". Questo, invece, il commento del direttore delle squadre nazionali della CBF, Rodrigo Caetano: "Qualsiasi diagnosi ora è prematura. Attenderemo i risultati degli esami e poi faremo un annuncio ufficiale. Speriamo che non sia nulla di grave e che possa restare con noi. Siamo vicini a lui. Manca solo una settimana alla première e questo preoccupa tutti". Delle condizioni di Wesley ha parlato anche Danilo, che lo ha sostituito nel test contro l'Egitto: "Spero che non sia niente di grave e che possiamo ancora contare su di lui per i Mondiali. È un pezzo importante".
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