L'ex dirigente giallorosso parla del suo pupillo che pagò, come raccontato, l'aver difeso Monchi a Trigoria: "Errore gravissimo mandarlo via"

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Frederic Massara torna alla Roma sei anni dopo l'ultima volta, quando aveva assunto la carica dopo l'addio di Monchi. Nel 2019 il divorzio giallorosso e poi l'avventura al Milan che lo ha portato allo scudetto. Senza dubbio il Direttore sportivo torinese è ritenuto uno dei top, soprattutto da colleghi e addetti ai lavori. Basti pensare alle parole che Walter Sabatini - suo mentore e direttore tecnico e mentore proprio in giallorosso - nel 2021 spese per lui: "È stato un grave errore mandarlo via dalla Roma. Io so che non è stato confermato perché, quando si è fatta una 'sparatoria' senza riserve sulla figura di Monchi, lui ha tentato di difenderlo - disse in un'intervista a 'Teleroma 56' -. Certo, Monchi ha fatto degli errori, ma ha portato anche Zaniolo alla Roma, in un’operazione remunerativa. Ricky in quei frangenti si è schierato con Monchi e per lui è stato letale. Zaniolo l’aveva visto Massara, che lavorava con Monchi. Massara mi dà la stessa soddisfazione di Salah, si è affermato al Liverpool, come Alisson. Massara è il Salah dei dirigenti. Spero che vinca". Ed effettivamente lo scudetto col Milan è poi arrivato per Massara, ma ora sperano tutti i tifosi che possa replicarsi in qualche modo anche a Roma. Comunque una gran bella investitura da chi è ritenuto, anche nella capitale, uno dei dirigenti più competenti e 'illuminati' degli ultimi anni.

AC Milan v Torino FC - Serie A

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