Dall’incontro con Franco Sensi all’addio con Pallotta, passando per il caso Mexes e le incomprensioni con Rosella

Addio Pallotta, o forse arrivederci? 

Baldini non resta a Trigoria neanche due anni: Luis Enrique fallisce, Zeman pure, di Andreazzoli neanche a parlarne, i giocatori da lui scelti (Stekelenburg, Bojan e Gago, tanto per citare alcuni) non incidono e la foto del fallimento è la finale di Coppa Italia persa contro la Lazio. Neanche un mese dopo quel 26 maggio 2013 Baldini e la Roma si salutano in modo consensuale: "Il rapporto è stato risolto, e le operazioni calcistiche restano affidate al direttore sportivo Walter Sabatini. Lo ringraziamo per il lavoro svolto al servizio dell'AS Roma nel corso delle due stagioni passate. Baldini ha avuto un ruolo importante nel lancio del nostro progetto. Gli auguriamo il meglio per le sue attività future", dichiara il presidente James Pallotta.

"Voglio ringraziare la proprietà dell'As Roma per l'opportunità che mi è stata data - le parole del d.g. uscente -. Sono stato benissimo a Roma e auguro il meglio per il club, i giocatori e tutti i tifosi". È l'addio. O magari, viste le notizie di questi giorni, è stato solo un arrivederci.

Soccer - International Friendly - Denmark v England - Parken Stadium

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