Il Mondiale nel destino giallorosso: il futuro passa anche da qui
Wesley show in Brasile: l'Altinha con gli amici è uno spettacolo di palleggi e musica
Malen-Wesley
Qui non c’è da discutere: Malen e Wesley sono il presente e il futuro della Roma. In casa giallorossa si spera soprattutto una cosa. Che non accada nulla ai due giocatori durante il Mondiale. Il brasiliano non si è mai fermato. Corre, spinge, attacca. Sempre sulla sua fascia. Come fa da ormai un anno. Mesi fa aveva già avuto un infortunio con il Brasile. La speranza ora è che non si ripeta. La Selecao è tra le favorite per la vittoria finale. E Wesley è atteso tra i possibili protagonisti. In patria lo paragonano a Cafu. E non è un caso. Il suo valore è già alto, vicino ai 50 milioni. Un Mondiale da protagonista potrebbe farlo crescere ancora. Discorso diverso per Malen. L’olandese si è preso la Roma. Gol, controllo di prima, dribbling. È lui il riferimento offensivo che Gasperini vuole coccolare. Il tecnico lo aveva già indicato chiaramente: "Gioca lui con l’Olanda, non Zirkzee". Detto fatto. Uno dentro, l’altro fuori. Ora Malen proverà a fare ciò che ha fatto fin qui: stupire anche con la sua nazionale. I tifosi lo seguiranno con attenzione. E con affetto. E anche il club. Il suo valore oggi è già altissimo. Ma può ancora crescere.
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