Dal volo a Miami, alle conferenze stampa, passando per la diatriba con Totti e la delusione Porto. Abbiamo scelto i 5 passi più significativi della seconda avventura del tecnico sulla panchina della Roma

DOCCIA FREDDA

Il day after di Roma-Porto consegna un risveglio amarissimo a tutti i romanisti. Dentro Trigoria il clima è pesante, soprattutto per chi ha visto evaporare in 90 minuti davanti agli occhi, 8 mesi di lavoro e false speranze. Tra i più delusi ovviamente c'è lui. La rimonta al terzo posto che Spalletti aveva condotto magistralmente non è servita a nulla. Errori della squadra, errori suoi, non si salva nessuno. “Siamo pronti, chi non lo è non è da Roma”. E ancora: “Abbiamo lavorato per mesi per questa partita. Vogliamo stare sul palcoscenico più importante”. La differenza tra ciò che credeva e ciò che è, è abissale. E' il vero flop di questi 365 giorni di Spalletti 2.0.

Roma_Porto Spalletti

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