A Trigoria arriva lo staff medico 2.0: ecco alcune novità

Pallotta ha deciso di rafforzare per prima cosa il team sanitario, di fisioterapisti, medici e ha cambiato il preparatore atletico. Ecco alcune delle novità introdotte al Fulvio Bernardini

di Guendalina Galdi, @Guend4lina_G

La rivoluzione parte da dietro le quinte. La Roma piazza i primi colpi per la prossima stagione per cambiare volto allo staff medico e atletico della squadra: i campioni, del settore, la Roma inzia ad assicurarseli in infermeria. James Pallotta, mosso dalla necessità di vedere i giocatori giallorossi nel pieno della loro forma fisica per tutti e novanta i minuti di gioco e per tutto l’arco della stagione, integra e rafforza per prima cosa il team sanitario, di fisioterapisti, medici e cambia il preparatore atletico. Quest’ultimo ruolo sarà ricoperto da Darcy Norman, il quale ha già larga esperienza nel mondo del pallone viste le sue precedenti esperienze nella Germania campione del Mondo nel 2014 e nel Bayern Monaco. Altro ruolo di rilievo sarà assunto da Ed Lippie, fondatore della Exercise, Wellness, Lifestyle Fitness presso la Raptor Capital Management, la compagnia di investimenti privati che fa capo a James Pallotta.Abbiamo fatto dei colloqui con dottori di tutta Europa per farli venire qua – ha dichiarato Pallotta nella conferenza stampa indetta nel suo ultimo giorno a Roma – Abbiamo portato qui quelli di Sports Institute da Mass General, che è uno dei migliori istituti sportivi del mondo. La scorsa settimana ho avviato una serie di colloqui con i medici“.

Il Mass General cui si è riferito il presidente, è il Massachusets General Hospital ovvero il più grande polo ospedaliero dello stato americano. L’esperienza nel campo della medicina sportiva delle professionalità che vi lavorano è comprovata dal fatto che a loro si rivolgono costantemente gli atleti delle quattro squadre di Boston: i Boston Celtics, i Red Sox, i Boston Bruins ed i New England Patriots. Quattro squadre per altrettanti sport, dal basket al baseball, dall’hockey sul ghiaccio al football americano.
Ulteriori innovazioni, per quanto riguarda questo settore, avverranno all’interno di Trigoria.
Pallotta ha già annunciato cambiamenti e ristrutturazioni all’interno del Fulvio Bernardini, a partire dalla palestra. Inoltre nascerà quello che è stato chiamato dai media ‘Roma Lab‘, ovvero una struttura clinica e diagnostica (con alle spalle un ingente investimento in termini di macchinari all’avanguardia) quotidianamente al servizio dei giocatori, infortunati e non.
Questi profondi cambiamenti poteranno ad un nuovo approccio nei confronti della preparazione atletica del pre-campionato e degli allenamenti infrasettimanali. Sarà esplorato nel dettagio ogni singolo atleta, al quale corrisponderà la propria scheda personale, dal punto di vista medico e clinico, della nutrizione, e del recupero o riabilitazione in caso di infortunio: ottimizzare il lavoro fisico, declinando tutti questi aspetti insieme, per ottenere un rendimento ottimale in campo. La preparazione atletica sarà esclusiva competenza di questo nuovo staff che poi, certamente, sarà chiamato a riferire e confrontarsi con Rudi Garcia in un secondo momento. La scorsa estate fu proprio il tecnico francese, il quale si occuperà prevalentemente della parte tattica della preparazione, a volere alla Roma il preparatore Rongoni, finito sotto la lente e in un vortice di giudizi negativi per colpa dei tanti infortuni muscolari, e ricadute, che si sono verificati nella scorsa stagione.
Vado ad allenare i Boston Celtics“, aveva detto un ironico Rudi Garcia al termine dell’incontro con James Pallotta di lunedì scorso. Una frase da concludere con una risata, ma non troppo, perchè è chiaro che l’asse Roma-Boston è più vivo che mai. Ma solo in entrata.

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