L’obiettivo è chiaro: non ripetere l’errore della scorsa stagione, portando a Roma profili non adatti al gioco di Gasp

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Gasperini in versione padel: battuta, attacco a rete e punto

La Champions è arrivata, ma c'è ancora tanto lavoro da fare. Lo sa bene la Roma, lo sa bene soprattutto Gasperini. Il tecnico piemontese non è venuto nella Capitale per accontentarsi al primo traguardo: vuole prendersi tutto. L'obiettivo è quello di far tornare il club giallorosso al vertice. Ma non per una sola annata. E per questo motivo, ci vorranno innesti seri, pronti e che ben si legano al gioco del piemontese. Gasp ha le idee chiare: vuole almeno 16 titolari per competere sui tre fronti. La Champions toglie tante energie. E non bisogna farsi trovare impreparati.

gasperini AS Roma v SS Lazio - Serie A

Tanti salutano, altri devono arrivare

Alcuni hanno già salutato: Ferguson, Tsimikas, El Shaarawy, Venturino e Zaragoza. Altri sono sul punto di partenza: Baldanzi e Ziolkowski. La rosa rischia di diventare più corta. Non si tratta di un problema fisico: Gasperini è preparato su questo. Si tratta, invece, di gestione degli uomini chiave, per far rifiatare i titolari nei momenti più importanti della stagione. Sarà un’annata lunga e impegnativa. E per questo non si vogliono correre rischi sul piano degli infortuni. Il tecnico, come riporta Il Messaggero, vuole rinforzi precisi: un titolare sulla trequarti, un vice Mancini, una punta, un esterno destro e uno sinistro. I nomi sul tavolo ci sono. Da Vlasic a Greenwood, ma ora bisogna iniziare ad accelerare. Bisognerà ancora attendere (poco) per l’ufficialità di D’Amico come direttore sportivo. Poi però sarà il momento di lavorare, e tanto. L’obiettivo è chiaro: non ripetere l’errore della scorsa stagione, portando a Roma profili non adatti al gioco di Gasperini. Molti hanno salutato. Ora è il momento che qualcuno inizi a salutare i nuovi tifosi giallorossi.

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