Le parole del ds giallorosso in conferenza stampa dopo la fine del mercato

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Roma, mercato promosso ma manca la ciliegina sulla torta

Un mercato dove la Roma si è rinforzata, ma che inevitabilmente consegna a Gasperini una rosa incompleta. Prima Greenwood, poi Summerville e infine Leweling: tre colpi sfumati per un ruolo che il tecnico vuole riempire da mesi. E oggi Tony D'Amico parlerà per la prima volta in conferenza stampa da ds giallorosso e risponderà alle domande dei giornalisti sulla sessione di mercato. Di seguito le sue dichiarazioni a partire dalle 16:45:

TONY D'AMICO IN CONFERENZA STAMPA

Breve introduzione. "Grazie e buonasera a tutti, scusate il poco preavviso. Ci tenevo a conoscervi e salutarvi prima, sono arrivato il 20 giugno in pieno mercato e sono stato travolto all'inizio e non ho avuto il piacere di presentarmi. Lo facciamo oggi, l'attenzione sarà sul mercato e ci tenevo a ringraziarvi per la vostra pazienza".

AS Roma Training Session

Lei ha avuto la "compagnia" del Fair Play finanziario, qualche volta le ha bloccato qualche trattativa ben avviata? Siete preoccupati della risposta della federazione europea di novembre sul quadriennio precedente? "Più che bloccate, sapevamo i nostri paletti, spesso durante le trattative ci siamo dovuti reinventare e provare a terminare operazioni cambiate in corsa. Sapevamo i nostri obiettivi, in parte ci siamo riusciti. Abbiamo abbassato il monte ingaggi del 15%, quasi 20 milioni rispetto allo scorso anno. L'Agreement è particolare, ci sono alti riferimenti della società che stanno parlando con l'UEFA. A tempo debito spiegheranno quello che può succede che oggi ovviamente non sappiamo".

È soddisfatto di quanto è riuscito a fare? Un colpo di cui è molto contento e uno che le ha lasciato del rammarico? "La soddisfazione la valuteremo a fine anno. Saranno le partite a dirci cosa di buono abbiamo fatto. Sono contento che al mio arrivo abbiamo acquistato 4 giocatori che sono stati protagonisti del ritorno in Champions. Parlo di Dybala, Pellegrini, Cristante e Mancini. Sono arrivato il 20 giugno e Dybala e Pellegrini erano senza contratto. Mancini e Cristante sarebbero andati in scadenza. Probabilmente le idee della scorsa gestione sportiva erano diverse. Per me sono stati i primi acquisti, importanti perché sono il nucleo storico, hanno attaccamento. Si sono messi davvero a disposizione pur di rimanere a Roma. Grazie a loro. Per me quelli sono stati gli acquisti che mi hanno soddisfatto di più. Rammarico? No, siamo felici dei ragazzi che sono arrivati. Abbiamo avute tante trattative, spesse le ho lette quasi in tempo reale, eravate super informati. Sono contento di chi è arrivato, giocatori con tanta voglia e che hanno scelto la Roma. Ce ne sono stati tanti altri che hanno scelto la Roma che per altri motivi non si sono concretizzati. Ho sentito spesso parlare di 'rifiuto della Roma', ma in pochissimi hanno rifiutato la Roma, anche calciatori importanti".

[Articolo in aggiornamento]

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