Il mercato è chiuso, ma gli svincolati possono ancora regalare una soluzione a Gasp
Roma, lampo de Roon. Carisma e non solo: ecco cosa può portare il 'soldato' di Gasp
Dodici mesi. Forse qualcosa in più. È questo il tempo passato dai vari ds della Roma, D’Amico e Massara, alla ricerca dell’ala sinistra tanto richiesta da Gasperini. Nulla di così complicato, come ammesso dallo stesso tecnico. Eppure, in tre sessioni di mercato, a Roma si sono visti soltanto un Bailey a mezzo servizio e Zaragoza. Non proprio gli uomini che Gasp si aspettava. Quest’anno il livello si è alzato. La Roma ha cercato profili come Summerville, Greenwood e Nusa. Giocatori importanti. Profili da grande squadra. Tutti con lo stesso comune denominatore: nessuno di loro è arrivato nella Capitale. Chi per un motivo. Chi per un altro. Mora è stato l’unico ad approdare a Ciampino. Non è un esterno, ma può dare freschezza e qualità all’attacco. Poi il nulla. Leweling poteva far tornare il sorriso a Gasp poco prima del gong. Sembrava fatta. Poi il dietrofront del tedesco e un’altra occasione sfumata. Il destino, ancora una volta, non ha sorriso all’allenatore. E ora, almeno fino a gennaio, la Roma si ritrova senza quell’ala sinistra tanto cercata. Ma una porta è ancora aperta. Quella degli svincolati.
Sancho, lo svincolato di lusso
Il mercato è finito, ma le occasioni no. E qui ce ne sono diverse. Una su tutte? Jadon Sancho. L’inglese è ancora senza squadra. Si era parlato di una possibile chiusura con il Palmeiras, ma la notizia si è rivelata falsa. Sancho resta quindi disponibile. Il suo valore di mercato è ancora importante: 18 milioni di euro. E a 26 anni ha ancora tutto il tempo per rilanciarsi. L’anno scorso aveva detto no alla Roma. Oggi, con una nuova chiamata dalla Capitale, lo scenario potrebbe essere diverso. C’è però il nodo più pesante: l’ingaggio. Sancho guadagna(va) circa 6 milioni di euro. Una cifra importante. E poi c’è l’incognita fisica. Si è allenato da solo e ha saltato tutta la preparazione estiva con un club. Ma Sancho non è l’unica occasione.ElShaarawy, Nelsson e occhio alla variabile Guerreiro
E se tornasse El Shaarawy? Il faraone aveva lasciato la Roma con quel bacio d'addio a Verona: un finale degno di un oscar. Ora è ancora a piede libero: nessuna squadra si è fatta avanti. Forse il Genoa potrebbe affondare il colpo. Ma ElSha - al momento - è ancora a piede libero. E potrebbe essere un'occasione: conosce bene la squadra ed è un beniamino dei tifosi. Anche se la pagina finale sembra già essere scritta. Poi ci sono Nelson e Zaha: due profili diversi, entrambi con caratteristiche affini al gioco di Gasp. L'inglese è giovane (26 anni) e ha esperienza: ha giocato con l'Arsenal, Fulham e Brentford. Ha dimostrato poco ma è un profilo da tenere d'occhio. Zaha, invece, ha 33 anni e viene da un'esperienza in MLS. Il suo 'prime' sembra essere finito. Difficile prendere in considerazione una sua possibile candidatura. Infine, Guerreiro. L'esterno, appena svincolato dal Bayern, potrebbe essere una soluzione perfetta. Non per l'attacco, ma sulla fascia. In carriera ha giocato sempre a sinistra e ha dimostrato di essere un top. L'età avanza ma ha tutte le caratteristiche per essere un elemento perfetto in questa rosa.La lista completa
- Jadon Sancho
- Reiss Nelson
- Wilfried Zaha
- Stephan El Shaarawy
- Ryan Kent
- Fábio Martins
- Naïm Sliti
- François Kamano
- Henry Onyekuru
- Yann Karamoh
- Nemanja Radonjic
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