Taddei: “Roma derubata in Champions. Il mio unico rimpianto è non aver vinto lo scudetto”

Parla l’ex giallorosso, in visita a Trigoria: “Qui mi sento a casa. Il calcio mi manca, ma cerco di fare altro e nel frattempo seguo la squadra di Di Francesco. La semifinale col Liverpool? Col Var sarebbe cambiato tutto”

di Redazione, @forzaroma

Ospiti speciali a Trigoria: questa mattina i due ex giallorossi Rodrigo Taddei e Damiano Tommasi hanno fatto visita al ritiro della squadra di Di Francesco. Al termine dei Mapei test, il brasiliano ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Roma TV: “Qui mi sento a casa, è da quando sono entrato che sto salutando tutti. Ci sono vecchie conoscenze, tra cui De Rossi e Florenzi. Se sono in forma? Mi piace allenarmi, non ho mai smesso. Voglio mantenermi in forma. Se il mister vuole, posso scendere in campo… Non mi sono mai lamentato. Con Spalletti ci si allenava molto con il pallone, lo stesso vale per Garcia e Luis Enrique. Con Zeman ci si allenava di più sul fisico. Il calcio mi manca. C’è sempre l’affetto dei tifosi, ma in campo è tutto diverso, si sente più il calore. Cerco di fare altro e nel frattempo seguo la Roma. La stagione in Champions League? Da tifoso dico che ci hanno derubato. Lo posso dire perché ora sono un tifoso. Con il Var sarebbe cambiato tutto, guardate cosa è successo nella finale del Mondiale. I ragazzi hanno fatto bene e hanno fatto una bella stagione. Quanto è difficile migliorarsi? Un calciatore vuole sempre far meglio. Bisogna capire gli errori e migliorarsi. Ho sfiorato diversi scudetti qui, non averlo conquistato è il mio unico rimpianto. Penso che la squadra farà un altro bel campionato. Trigoria è cambiata in positivo“.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy