«Kevin gioca titolare». Eccola qua la luce alla fine del tunnel: più di 15 mesi dopo l’ultima volta, il centrocampista olandese torna in campo dal primo minuto. Era il 25 gennaio 2015, a Firenze si giocava Fiorentina-Roma. Da Napoli a Genova passando per Amsterdam e Roma: le tappe della sfortunata odissea nel numero 6

IL PRIMO INTERVENTO

Ecco il primo di quelli che poi saranno ben 3 interventi chirurgici. È il 18 marzo 2014 quando Strootman viene operato presso l’Hospital AMC di Amsterdam: all’olandese giallorosso viene ricostruito il legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro infortunato meno di 10 giorni prima e vengono trattate le lesioni al menisco interno ed esterno. La sua articolazione danneggiata viene messa nelle mani dei professori Van Dijk e Kerkhoff, con la supervisione dell’allora responsabile sanitario romanista, il dottor Colautti. «L’intervento è durato 2 ore ed è perfettamente riuscito», recita il bollettino medico della Roma. I tifosi giallorossi si stringono attorno alla loro ‘Lavatrice’: l’hashtag #DajeKevin spopola sui social e perfino davanti all’ospedale, dove il Roma Club Amsterdam mette in bella mostra uno striscione dedicato al numero 6. Nella prognosi iniziale si parla di 6 mesi di stop, ma i tempi si allungheranno: Strootman tornerà in campo soltanto 8 mesi dopo.

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