Stadio Roma, Vitek fonda la “Cpi Tor di Valle”: entro il 31 marzo il closing con Parnasi

La lunghissima gestazione del closing con Eurnova, per la compravendita dei terreni, si avvia alla conclusione

di Redazione, @forzaroma

La lunghissima gestazione del closing fra la Eurnova, società di Luca Parnasi, e la CPI di Radovan Vitek per la compravendita dei terreni di Tor di Valle e il subentro nel progetto Stadio della Roma si avvia alla conclusione. Da alcuni giorni è stata fissata la data del 31 marzo come quella per la firma del rogito, e in previsione Vitek ha già fondato la propria società che si occuperà dei terreni dell’ex ippodromo: la “CPI Tor di Valle”.

Il valore dell’operazione, scrive “Il Tempo”, sarà di 50 milioni di euro. Il che porterà il totale dell’investimento dell’immobiliarista ceco su Roma a circa 450 milioni. Eurnova e CPI stanno cercando anche di abbreviare i tempi del closing di un paio di settimane, ma si tratta di un’impresa complessa pure perché, nel frattempo, si stanno anche chiudendo gli accordi con tutti i vari creditori.

In casa giallorossa, vicissitudini politiche riguardanti la maggioranza del M5S in Campidoglio a parte, si stanno comunque ancora facendo valutazioni e riflessioni sul progetto, sulla sostenibilità economica alla luce del Covid, sul suo impatto globale e sulla sua fruibilità per i tifosi dopo le modifiche operate dalla Raggi e dai suoi alla mobilità pubblica e privata. Tutte riflessioni che, stando a quanto trapela, non termineranno prima dell’arrivo del nuovo Sindaco.

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