Stadio Roma, la presentazione del progetto al Salone delle Fontane. Pallotta: “Vogliamo dare a Roma e ai romani le strutture che meritano. Faremo una grande squadra”, Pannes: “Stadio da 60 mila posti” – FOTO – VIDEO

E’ in corso la presentazione del progetto definitivo del futuro impianto giallorosso. Forzaroma.info segue in diretta l’evento

di Redazione, @forzaroma

E’ iniziato uno dei giorni più importanti per la Roma e per la società americana. Quest’oggi verrà presentato, prima al sindaco di Roma Ignazio Marino, poi ai tifosi della Roma, il progetto definitivo del nuovo stadio della Roma. Prima tappa in Campidoglio, dove i collaboratori di Pallotta sveleranno al sindaco e agli assessori i dettagli dell’opera. Alle 11.00, presso il salone delle Fontane, seguirà l’esposizione alla stampa dell’intero progetto, dallo stadio, all’area business park, a quella dell’intrattenimento.

Forzaroma.info seguirà l’evento in diretta.

 

CRONACA EVENTO

13.50 – Anche il Direttore Generale Mauro Baldissoni ha rilasciato alune dichiarazion al sito ufficiale della Roma. LEGGI L’INTERVISTA

13.30 – Mark Pannes, CEO dello stadio della Roma, ha rilasciato un’intervista al sito ufficiale della società giallorossa. LEGGI L’INTERVISTA

12.52 – La parola al Professor La Camera che espone il progetto della viabilità: “La viabilità esterna si compone di una grande T, ci sarà un remake della Via del Mare e dell’Ostiense. L’Ostiense è contornata da edifici ed è una strada soggetta a congestione, il progetto prevede di avere squadre almeno a quattro corsie a doppio senso e uno svincolo sulla Roma-Fiumicino che dirotti il traffico e che si sovrappone allo svincolo di Parco de’ Medici. Per quanto riguarda l’accesso all’area venendo da Fiumicino, è un vialone composto da 10 corsie, 5 per senso di marcia, è stata la soluzione più fluida tenendo conto che va smaltito un elevato flusso di traffico all’uscita dallo stadio. Verrà realizzata un’infrastruttura a 4 corsie, con una via ausiliaria per l’accesso ai capannoni che insistono in quel punto”.

12.40 – Apre la conferenza Simone Contrasta, di Parsitalia: “L’area misura 125 ettari, metà di questi dedicati a parchi, al verde. Un 11% è quello che è stato destinato alle strade, il 14% a parcheggi a raso, il 15% a piazze e spazi pubblici e il 10% è quello che verrà destinato a edifici privati. Dell’area totale, 36% sarà la parte sportiva, 31% quella dell’entertainmente e 33% quella del centro direzionale. Si avranno 6-7 milioni di visitatori annui”

13.40 – Il CEO della Roma, Italo Zanzi ha rilasciato un’intervista sul sito ufficiale giallorosso. LEGGI L’INTERVISTA

12.39 – E’ iniziata la seconda parte della presentazione, quella rivolta alla parte tecnica del progetto.

12.18 – Conclude la prima parte dell’evento Italo Zanzi: “Grazie a tutti, siamo sempre più ottimisti, quando avremo finito la Roma avrà una grandissima casa che porterà introiti e renderà la città più bella del mondo ancora più bella. Grazie a tutti e Forza Roma!”.

11.40 – E’ il momento delle domande da parte dei giornalisti:

Crede che il club e tanti cittadini romani siano realmente con lei o quando vede le proteste di una recente partita pensa che ci sono dei tifosi che non vogliono avere a che fare con lei?
Pallotta: “Assolutamente no, non ho alcun problema con nessun tifoso. Mi piace dialogare. Il dialogo può essere positivo ma può avere anche risvolti negativi. Tutti hanno diritto a dialogare e commentare, ma credo che, tornando al periodo in cui ad esempio abbiamo cambiato il logo, molte persone sono venute da me per parlare di questo. A molti non piaceva cambiarlo, soprattutto per chi aveva il tatuaggio ASR (ride, ndr). Sono pochi i tifosi che potranno causare problemi all’intera tifoseria. Quando questa protesta è avvenuta non è stata una cosa positiva. Noi puntiamo ad essere un top club mondiale, abbiamo tifosi eccezionali ma vogliamo anche un ambiente sicuro per i bambini. Molti per strada mi hanno detto che non si sentono sicuri a portare i bambini allo stadio e questo non deve succedere, e parlo di violenza e razzismo. Questo non deve nemmeno far parte di un dialogo, nè parte della nostra tifoseria. Io ho le mie idee bene precise, però sono disposto a sentire tutti e sono consapevole che c’è stato un cambiamento positivo in questi tre anni. Noi vogliamo costruire una grande squadra”

A quale opera romana l’architetto si è ispirato per la realizzazione del progetto delle torri? Quali sono le soluzioni per l’avvicendamento energetico?
 “Sarei un architetto molto stupido se non usassi elementi di eco-sostenibilità per un grattacielo. Sappiamo che inquiniamo troppo e queste nuove tecnologie possono essere da esempio per il futuro a Roma. Ci saranno vetri, acciaio ma anche tanto verde che daranno una nuova sensazione. Non credo che a Roma ci sia un singolo elemento che possa ispirare un architetto. Ho voluto creare un qualcosa che ritorni alle radici dell’antica Roma. Ha una forma che dà l’idea della forza di questa città in tutto il mondo. Le costruzioni non sono troppo alte e non inquinano. Sono tre torri di media dimensione contornate da un’ambiente ideale.”

Quel 40% o poco più che dovrà venire espropriato del terreno verrà fatto ora o nel corso del tempo? Per le linee di collegamento con le altre zone della città?
Parnasi: “Sono già iniziate le procedure e pensiamo di trovare un accordo con i proprietari, perchè è sempre meglio dialogare. Per il trasporto: realizzeremo il prolungamento di una linea metropolitana, tra ponti e un sistema quasi autostradale. Tutte le analisi con l’azienda Sistematica che abbiamo fatto dicono che il traffico migliorerà considerevolmente. Noi realizzeremo un ponte che dall’autostrada Roma-Fiumicino si connette e crea una bretella alternativa. Rifaremo tutta la via Ostiense dallo stadio fino al G.r.a., e il potenziamento della linea metropolitana aiuterà il flusso della viabilità ferroviaria, con l’utilizzo minore delle automobili.”

Quali saranno le tempistiche? Ci saranno altri slittamenti?
Pallotta: “I ritardi erano previsti, pensavamo che il Comune sarebbe stato un po’ più veloce, poi ci sono stati ritardi per diverse ragioni. I dossier dovevano essere presentati entro oggi, e l’abbiamo fatto. Speriamo di aver fornito abbastanza informazioni, e di poterci muovere velocemente, iniziando i lavori entro la fine dell’anno. Abbiamo sempre detto che ci vorranno 22-24 mesi per la costruzione. Avrei voluto aprire lo stadio la settimana prossima, ma non è solo questione di burocrazia, è un progetto complesso e costoso, se non viene realizzato a dovere ci sarebbero problemi. Dobbiamo lavorare meticolosamente, tutti lo stanno facendo in modo fantastico. Se siamo in ritardo di un paio di mesi non è un problema”.

Le vicende giudiziarie di Roma e della Regione Lazio preoccupano?
“Abbiamo l’approvazione del Consiglio Comunale, tra 6 mesi quella della Regione. Pensiamo tutti che questo progetto per Roma vada oltre la singola persona politica. Crediamo che sia un progetto estremamente importante per Roma e per l’Italia intera. Ci sono certe regioni più aperte a investimenti, credo che Roma debba darsi una mossa. Apprezziamo il sostegno del consiglio comunale”.

Un anno fa ci dissero che lo stadio non sarebbe stato aperto prima del completamento di tutte le infrastrutture urbane della città. Vi preoccupa questo?
Pallotta: “No, dobbiamo completare tutte le infrastrutture, compreso il business park. Per quanto riguardo la burocrazia, non ci è sembrata poi così male la situazione. Sono stato coinvolto in molti affare negli stati Uniti. Voi pensate di essere il peggior paese del mondo per la burocrazia, vi posso dire che non è così. Siamo molto contenti di come è andato avanti questo progetto. Anche a livello Nazionale abbiamo avuto molto sostegno e riusciremo a finire tutto nei livelli previsti. Siamo ottimisti per il futuro e la riunione che abbiamo avuto questa mattina è una riprova che il progetto va a vanti molto bene. 

Come saranno distribuiti gli introiti dello stadio visto che il progetto non è del tutto riconducibile alla società giallorossa?
Pallotta: “Come abbiamo detto fin dal principio la Roma è proprietaria dello Stadio attraverso una Holding perché era l’unico modo per finanziare il progetto. Gli introiti della società dello stadio sono direttamente collegati alla Roma. Appena concluso lo stadio gli introiti del club aumenteranno numerosamente, e saranno superiori a qualsiasi club in Italia. Tutti gli introiti generati dal club rimangono al club. Saranno superiori agli introiti dello stadio Olimpico. Ci sarà una notevoli percentuale che arriveranno dagli eventi che ci saranno nel complesso. Tutti i restanti introiti andranno alla holding e saranno disponibili per entrambe le società”

 Voi considerate davvero definitivi i progetti che avete consegnato oggi? Farete gare europee per quello che riguarda le opere pubbliche? Quanto incasseranno da tutti gli eventi extra sportivi?
Parnasi:  “Il progetto è definitivo in quanto sono stati soddisfatte tutte le richieste arrivate dalla delibera capitolina. Ci sarà un processo che durerà sei mesi, per modificare e integrare questi progetti per arrivare al miglior progetto possibile. Le gare europee siamo obbligati nel farlo dalle normative.”
Pallotta: “Non abbiamo parlato di 500 milioni di euro per introiti. I nostri saranno i più alti in Italia e in Europa.
Non so da dove esce la cifra di 500 milioni di euro. Gli introiti dello stadio saranno utilizzati a favore del club in ogni singolo attività. Non tutti gli introiti andranno a finanziare il mercato ma continueremo a portare grandi giocatori a Roma.”

La parte del business park da chi verrà gestita?
Parnasi:  Il business park è un’operazione che consente indirettamente che lo stadio venga realizzato. Sarà un fondo immobiliare gestito da una SGR italiana e stiamo avanzando su questi progetti 

La Roma ha dovuto chiarire con la Uefa i prossimi passi che verranno fatti per il Financial Fai Play. Lo stadio in questa presentazione preso la Uefa quanta importanza ha avuto?
Zanzi:  “La Uefa ha considerato una parte estremamente positiva. Non era in sè un fattore cruciale, ma fa parte di un piano strategico che è stato abbinato a questo processo positivo. Nei prossimi tre-cinque anni questo progetto darà al club le risorse per rispondere non solo a tutti gli standard Uefa ma per emergere nel mondo del calcio”

Una domanda al presidente Pallotta. Si è parlato di un progetto da un miliardo di euro. A che punto è la ricerca di contributi per coprire questo miliardo? Se arrivasse domani il via libera ai lavori quando si inizierebbe? Potete fornirci qualche nome dei partner che contribuiranno alla realizzazione?
Pallota:  “Se venisse approvato il progetto domani, troveremmo i fondi domani. Sappiamo che è un processo di sei mesi prima di iniziare a costruire. L’intero progetto è sopra il miliardo di euro, stiamo ancora cercando di capire le cifre precise. Sarà uno degli stadi più redditizi in Europa. Per i partner abbiamo un elenco notevole e sicuramente non vorrebbero che i loro nomi venissero fatti oggi. Non ci saranno problemi di finanziamento dello stadio. Non abbiamo chiesto fondi a Roma, è tutto finanziato da privati. Dan Meis purtroppo non è potuto essere qui perchè il suo volo è partito in ritardo ma mi congratulo con lui perchè ha fatto un progetto ecezionale”

11.37 – Interviene Luca Parnasi: “Grazie a coloro che hanno permesso la realizzazione di questo giorno e alle istituzioni. Questo progetto può veramente far ripartire Roma. E’ un progetto di scala internazionale, che tutto il mondo sta guardando. Sono stato a Caen e ho incontrato decine di imprenditori che aspettano la fine del progetto. Si guarda questo lavoro anche con un po’ di scetticismo ma è un progetto che può far rifiatare le imprese e può dare una grande mano a Roma. Ci vuole coraggio, caparbietà e un po’ di sana e lucida follia.”

11.30Mark Pannes: “Stiamo facendo grandi progressi, è un passo importantissimo. E’ un processo complicato che andrà affrontato insieme ad altri rappresentati e alle ditte di architettura che lavorano sette giorni su sette. Siamo contenti del lavoro che stiamo facendo. Oggi abbiamo avuto in incontro con il sindaco di Roma ed è stato un successo. Vogliamo costruire un complesso, tutto realizzato da fondi privati, che sarà utilizzabile tutti i giorni della settimana e che possa servire a ogni genere di intrattenimento. Ci sarà un anfiteatro con 4.500 posti nel parco dello stadio, e un teatro che potrà ospitare 14.00. persone. Lo stadio avrà una capienza di 52.000 posti, estendibile fino a 60.000. Sarà l’unico stadio che ottemperà a tutti gli standard Uefa. Lo stadio sarà a circa 9 metri dalle tribune. La Curva sud, il cuore pulsante della società, ospiterà 14.000 posti. Ci sarà la nuova Trigoria, una struttura che sorgerà qui accanto allo stadio e sarà la migliore struttura d’allenamento del mondo. Nell’anfiteatro i tifosi potranno seguire le partite che la Roma giocherà fuori casa. Questo è un nuovo tipo di costruzione: ecologica e sostenibile che comprende tutte le pratiche migliori possibili. Sarà una struttura molto sicura, si potrà venire qui con i bambini senza nessun pericolo. Si dovrà fare molta strada ma siamo concentrati e vogliamo portare a termine il primo possibile per i nostri tifosi”

11.27 – Prende la parola un altro architetto, Andreas Kipar: “Vi prego di prendere la bicicletta dal centro di Roma e arrivare a Tor di Valle e immaginare tutto quello che di grandioso ci sarà tra qualche tempo. Sarà un’area verde, un’infrastruttura fluida come è fluido un fiume. E’ il primo passo di un territorio spesso abbandonato. I progetti del futuro sono sempre generosi verso l’ambiente circostante, le riserve naturali e gli ambienti paesaggistici. Sarà un’infrastruttura verde.”

11.15 – Prende la parola l’architetto Liebskin: “Un grande centro, collegato bene con i mezzi pubblici. Sarò un’icona della città. Si vedrà questo complesso da molto lontano, sin dall’aeroporto. Queste torri devono comunicare la complessità e la storia dell’architettura romana. Man mano che ci si avvicina si vedranno le forme delle torri. Sono delle figure imponenti, degne dell’architettura romana che si stagliano contro l’orizzonte. Sono una sorta di piazza circolare dove la gente lavorerà. Sono elementi dinamici che creeranno una spirale. L’idea non è creare tre torri separate, ma tre torri legato da un unico blocco di marmo. Si rifanno quindi alla costruzione storica di Roma. Ci saranno migliaia di persone che lavoreranno qui e porteranno un grande aiuto alla città. Sarà uno spazio dove le parsone potranno anche divertirsi.”

11.18 – Interviene Riccardo Viola: “E’ un giorno emozionante. Oggi il discorso bloccato nell’87 lo riprendiamo, nell’appartenza ai colori giallorossi. Ieri il Santo Padre ha parlato di rinascita della città, dal punto di vista morale lo è: diamo l’immagine di guardare avanti. Grazie e complimenti a tutti”.

11.15 – E’ il momento delle parole del presidente della Roma, James Pallotta“Abbiamo fatto un grande passo. Quando ho avuto la fortuna di diventare presidente dissi che avevamo bisogno di uno stadio per competere ad alti livelli. Abbiamo messo insieme le migliori figure disponibili negli ultimi anni, pianifichiamo quest’opera da 3 anni. Ringraziamo il Comune di Roma per l’aiuto dato in questi anni. Il processo è andato meglio del previsto, considerando quello che mi è stato detto in precedenza. Come squadra abbiamo raggiunto obiettivi importanti, abbiamo raggiunto la Champions League, mi congratulo con la squadra. Vogliamo dare a Roma e ai romani le strutture che meritano. Forza Roma”

11.11 – “Buongiorno, grazie a tutti i tifosi qui oggi. È una giornata importantissima, rappresenta un passo importantissimo per la nascita della nuova casa della Roma. Vorremmo farvi vedere con un breve video i progressi fatti finora. Come potete vedere il progetto è stato strategico e trasparente, siamo qui a illustrare i nostri obiettivi. Vorrei sottolineare che il progetto è a favore di sport e intrattenimento, oltre i due terzi dello spazio ne sono dedicati, circa 60 ettari. È un beneficio per Roma e i romani. I prossimi passi prevedono la cooperazione con municipio e regione per rendere realtà lo stadio della Roma” , dichiara CEO Italo Zanzi, primo a parlare.

11.10 – E’ iniziata la presentazione del progetto presso il Salone delle Fontane. Matteo Vespasiani introduce la conferenza stampa di Pallotta, Parnasi, gli architetti Liebskin e Kipar, Zanzi, Viola e Pannes.I protagonisti si schierano alle spalle del plastico del progetto per le foto di rito, prima di prendere posto in sala per l’inizio della conferenza.

11.05 – Hanno commentato l’evento anche alcuni rappresentati della squadra giallorossa. LEGGI LE DICHIARAZIONI DI TOTTI E DE ROSSI

10.57 – Ospiti dell’evento alcuni ex giallorossi come Simone Perrotta e Odoacre Chierico. Alla presentazione è presente anche Riccardo Viola in veste di rappresentante del Comitato Olimpico.

10.58 – Come riportato dalla società giallorossa, il plastico del nuovo Stadio della Roma sarà visibile a tutti i tifosi a partire dalle 15.00 di oggi, presso il Salone delle Fontane

 

Un viaggio nel plastico del nuovo Stadio della Roma

Posted by Forzaroma.info on Lunedì 15 giugno 2015

10.15 – Parnasi e l’architetto Liebskin sono arrivati al Salone delle Fontane.

10.00 – E’ arrivato al Salone delle Fontane il presidente della Roma, James Pallotta.

9.48 – E’ terminato l’incontro. All’uscita dalla sala Luca Parnasi ha rilasciato alcune dichiarazioni: “Abbiamo rispettato i tempi, è stato un lavoro enorme. L’importante è che abbiamo rispettato le date che ci eravamo prefissati, adesso dobbiamo andare avanti e continuare su questa linea. Con il sindaco è andato tutto bene, ha detto che abbiamo fatto un lavoro positivo. Adesso bisognerà continuare a lavorare su questa linea. E sempre forza Roma!”

9.30 – Il direttore generale della Roma, Mauro Baldissoni, è arrivato al salone delle Fontane, dove alle 11.00 verrà esposto il progetto alla stampa e ai tifosi.

9.00 – In attesa dell’inizio della presentazione, Mark Pannes si concede una veloce colazione, come riporta sul profilo Twitter: Ultimi minuti di preparazione della conferenza stampa, caffè sotto lo sguardo protettivo del Santo patrono di Roma, il Capitano (nel bar è affissa una foto di Fracesco Totti, ndr)“. 

8.50Mark Pannes e Luca Parnasi sono arrivati al Campidoglio con scatole contenenti documenti per la presentazione dello stadio. Prima di entrare nella sala, hanno scattato una foto davanti alla lupa capitolina esclamando “Forza Roma”. Il presidente della Roma, James Pallotta, non presenzierà all’incontro.

 

 Qui potrete seguire la diretta video della presentazione del progetto definitivo dello stadio della Roma.

 

Parnasi e Pannes arrivano in Campidoglio per consegnare al sindaco il progetto esecutivo dello Stadio della Roma

Posted by Forzaroma.info on Lunedì 15 giugno 2015

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