Stadio Roma, Giampaoletti: “Siamo tranquilli”. Bergamo: “Se le procedure non sono in discussione, si farà”

Il caso scatenato dall’inchiesta della magistratura continua a far parlare. Il vicesindaco: “Stiamo facendo verifiche attente su tutti i procedimenti per accertare che siano stati svolti correttamente, fatto che per il momento nessuno ha messo in discussione”

di Redazione, @forzaroma

“Siamo assolutamente tranquilli“. Così il direttore generale del Comune di Roma, Franco Giampaoletti, ha risposto interpellato sulle verifiche aggiuntive sul progetto dello stadio di Tor di Valle. Dello stesso parere anche il vicesindaco Luca Bergamo, intervenuto all’Ansa: “Se le procedure non sono messe in discussione, perché non si dovrebbe fare? Le previsioni non si fanno mai, c’è un’indagine della magistratura in corso, io la rispetto e se ci sono comportamenti illeciti verranno sanzionati. Stiamo facendo verifiche attente su tutti i procedimenti per accertare che siano stati svolti correttamente, fatto che per il momento nessuno ha messo in discussione”. A chi gli chiede se lo stadio sia compatibile con la città resiliente, risponde: “Sì, se fatto in un certo modo, se le misure di prevenzione idrogeologica e i ragionamenti fatti sulla mobilità stanno dentro una logica di città resiliente. Dopodiché ogni cosa si può fare meglio, ma la risposta è sostanzialmente sì. Se, e scopriremo a breve, non ci sono vizi sulle procedure e dall’altra parte c’è un soggetto imprenditoriale che ha la capacità economica di farlo, si fa“.

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