Le parole del tecnico giallorosso al termine del match tra Roma e Chievo vinto 3 a 1 dai giallorossi
Al termine del match tra Roma e Chievo, è intervenuto ai microfoni dei giornalisti il tecnico giallorosso, Luciano Spalletti.
SPALLETTI A SKY SPORT
Si può rilassare ora, in casa siete impenetrabili, con secondi tempi così convincenti.
E' cominciata così la partita, abbiamo dettato il gioco in velocità, siamo stati un po' meno cattivi che nel secondo tmepo. Nel primo non siamo riusciti a far gol, poi quando loro hanno ribaltato l'azione si è inserito l'uomo alle spalle dei centrali facendo una palla gol e un gol. Poi nelle complicazioni si è tirato fuori carattere e cattiveria che potevamo tirare fuori anche nel primo tempo, ma poi si è vinto.
Miglior El Shaarawy della stagione, magari va stimolato?
Ha fatto bene, una buona partita ed è stato determinante con una bella punizione. In alcuni momenti in cui deve essere determinante, nel portare a casa un contrasto e fare una corsa per lavoro sporco gli viene un po' meno, ma ci ha dato una mano importante. L'ho scelto anche per questo ed ha risposto. Io ho fuori altri calciatori, Perotti Iturbe e Totti stasera. Ogni tanto devo fare delle scelte, ogni tanto si sbaglia e ogni tanto si azzecca.
La Roma ha fatto grandi numeri a livello di punti in questo anno.
Sono traguardi importanti nel confronto europeo. Ci accostiamo sempre al lavoro della Juve, che è davanti anche al Real e al Barcellona, quindi la Juve è la più forte. Noi tentiamo di rosicchiarle punti, per avvicinarci, vorremmo vedere andandole più vicino com'è fatto quel mondo lì ma non ci si riesce. Ma non vuol dire che il nostro lavoro non abbia valore.
Rinnovo?
Mi ha visto nervoso e mi dispiace, mi avete detto di rilassarmi ora dopo la partita.
Intendevamo che è la fine delle ostilità e della tensione di qualsiasi allenatore per quest'anno.
In questa situazione romana mi sento perfettamente a mio agio, è proprio casa mia.
I tre centrali erano molto stretti, costringendo gli esterni a fare il quinto, anche nel gol subito, magari per poco coraggio dei tre centrali.
Abbiamo fatto buona partita, il rischio era sulle loro verticalizzazioni improvvise, loro vanno dritto per dritto, non sono come Samp o Fiorentina che avvolgono il gioco. Il primo pensiero è sui due attaccanti, si era chiesta questa attenzione qui quando perdiamo palla. Sui gol loro, Vermaelen e gli altri erano dentro l'area e in quel caso Bruno Peres doveva arrivare a fare il quarto di difesa, ci è arrivato in ritardo in una occasione e in una lo hanno anticipato. Non è dipeso dai tre centrali, hanno fatto bene il proprio lavoro. Siamo stati poco cattivi nel primo tempo, nel secondo abbiamo fatto valere la qualità del nostro gioco.
Nessuno aveva tirato tante volte in porta contro il Chievo, che mette in difficoltà tutti.
Loro sono una delle migliori difese del campionato anche se sono cortissimi. La loro difesa viene sempre su, giocargli tra le linee è difficilissimo e avvalora di più la prestazione da professionisti della Roma.
E' la seconda volta che parla del rinnovo in questi termini, aveva detto anche 'se Totti non rinnova non lo faccio neanche io', anche se era un'iperbole. Un po' come fa Mourinho, vuole togliere la pressione dai giocatori per portarla su se stesso per fargli superare la sconfitta con la Juve?
Mi dà più valore della mia possibilità, non arrivo a tanto. Nel calcio le cose cambiano velocemente, ogni tanto si fa l'inventario della situazione. Se gli elementi dicono che ci sono numeri corretti per andare avanti oppure no. A Roma se non si vince si vive male, è così. Noi dobbiamo vincere, abbiamo la necessità di vincere.
Per rinnovare deve vincere quindi.
Cambia l'interpretazione o quello che vogliono far passare. Io l'ho detta anche 4 o 5 volte la stessa cosa in maniera diversa. La stessa intervista l'ho fatta un mese fa. Firmo due mesi prima della fine della stagione per essere chiari con la società se gli elementi dicono che si può andare avanti.
SPALLETTI A PREMIUM
Vittoria fondamentale…Una vittoria meritatissima, conta poco che loro abbiano fatto gol. La squadra ha macinato fin dal primo minuto, quindi complimenti ai ragazzi. Partita a rischio dopo l’ultima sconfitta. Dal primo minuto hanno fatto vedere di volere questi 3 punti, l’hanno fatto mostrando grande qualità.
All’Olimpico la Roma è imbattibile?L'Olimpico è il nostro campo, abbiamo i nostri tifosi che ci sostengono e questo fa la differenza.
Ci spiega quel saluto alla Curva a fine partita…Sono andato proprio a ringraziarli, è lo spicchio che canta e aiuta. Lo spicchio dello zoccolo duro che si sente quando sono dentro, a noi dà stimolo e forza.
Domani Spalletti rinnova…Gli passo tutte le battute che vuole, non è un problema il mio contratto. Il problema è che la Roma vinca come ha fatto oggi e che si ritrovi quel filo conduttore che la squadra gioca un bel calcio senza pause e con personalità e con quella qualità che dice ‘vinco e basta’ senza considerare niente e nessuno. Oggi è successo così.
Partita di carattere….Glielo ridico che anche tu hai detto così (a Cristian Panucci, ndg). Sotto l’aspetto caratteriale eri un giocatore così, si è sbagliato delle cose dove ci si deve mettere quel qualcosa in più perché la situazione lo vuole. A volte quello ci manca. Ma la squadra ha fatto benissimo, nell’unica situazioni che hanno fatto, però a parte questo grande partita, grande intensità, grandi meriti.
Vincere a Roma è più bello, vero?Luca, fai il bravo perché siamo amici e poi ti rispondo (a Luca Toni, ndg). Hai detto una cosa giustissima, Maran ha fatto un lavoro stratosferico, giocano corti e ribaltano in poco tempo. Riuscire a vincere e creare quello che abbiamo creato è sintomo che stiamo bene e che la Roma ha giocato una bella gara.
Mercato?Ne abbiamo parlato, la società è attenta a quello che può capitare. In base alle situazioni di partenza, come Salah che andrà via, o giocatori che giocano poco. Iturbe ha giocato poco, Totti è stato infortunato ma ha giocato poco. Lui è l’unico incedibile. Per dire che comunque qualcuno ha giocato poco, come Iturbe che si allena sempre con grande entusiasmo. E’ dentro il gruppo sia come umore che come qualità di calciatore.
Iturbe al Verona?La colpa che non ha giocato è solo mia, non sua. Lui è un calciatore di grandissimo valore.
Considerazione per questo tuo 2016 in giallorosso?Sembrava che dopo la sconfitta in 5 giorni si potesse buttar via quello che abbiamo fatto. O ci fosse il rischio, invece se si va a confrontare le 37 gare con 84 punti si vede che siamo al livello di PSG, Liverpool, City, United, Chelsea e altre squadre. Poco sotto il Barcellona, Real Madrid e Juve. Il problema è che in Serie A c’è una squadra forte come la Juve che fa grandissimi numeri, di conseguenza si deve mirare a quello. Ma se si va oltre con l’occhio, nell’anno solare, la Roma è tra le prime 4 in Europa.
SPALLETTI A RADIO RAI
"La sosta è dannosa? Un rischio che corriamo tutti. I sudamericani vanno a casa per le vacanze, ma gli abbiamo dato dei compiti a casa e sono ragazzi seri, so che li faranno. Perché ho parlato di andare via? Le cose viaggiano velocemente. In sei mesi può succedere di tutto, rimanere in questa posizione non sarà facile. Ogni tanto si fa l'inventario e si guarda quello che si è guadagnato e quello che si è perso".
SPALLETTI A ROMA TV
Un'analisi della partita ed un bilancio di fine anno?La partita l'avete vista, l'analisi è sotto gli occhi. E' anche facile da commentare, i calciatori della ROma hanno fatto una grande partita e hanno preso una vittoria importante. Abbiamo a che fare con un gruppo di ragazzi seri e di qualità.
Chievo squadra difficile?Sono la squadra che hanno subito meno gol di tutti, quindi fare tanti e gol e creare tanto con una squadra che ha una difesa così corta vuol dire aver fatto una bella partita. E' stato bello pure lo spicchio di tifosi che ha cantato
El Shaarawy?Deve migliorare, ma il gol e la velocità sono sotto gli occhi di tutti. Non l'ho fatto giocare spesso perché lì c'è anche Perotti. Anche Iturbe non ha giocato, capita a volte di stare fuori.
Un riassunto dell'anno. Dietro i punti in Italia state solo dietro la Juve, cosa manca per vincere?Manca un po' di cattiveria, quella determinazione e la ferocia. Anche oggi abbiamo avuto delle occasioni per prenderci il vantaggio e non lo abbiamo fatto. Dobbiamo crescere in questo, la partita si era incasinata, perché se El Shaarawy non faceva quel gol la partita poteva diventare difficile e rugginosa e invece l'abbiamo portata a casa.
Si può lavorare sulla cattiveria?Ci si può lavorare, glielo si fa vedere. Poi nelle valutazioni di una partita ci sono molte cose che sono normali e alcune che sono determinanti. Riuscire a riconoscerlo e avere la personalità per sfruttare quelle importanti a volte non ci riesce. E' stato bravo anche Edin.
La squalifica di Lulic?Gli hanno dato tre partite, no una? No, Santo Stefano, San Silvestro e il Crotone, per cui son tre. O no? Contro tre squadre avversarie...
SPALLETTI IN CONFERENZA STAMPA
Bilancio di questo anno? Rammarichi? Tutte le partite perse ci disturbano. Quella con il Porto più delle altre, vogliamo vincerle tutte e a volte non ci riusciamo, ci sono però anche gli episodi da analizzare. Ad esempio stasera ci si era incasinata una partita portata avanti in maniera perfetta, se non sei bravo a mettere qualcosa in più può diventare difficile. Stasera i ragazzi ci sono riusciti e hanno portato a casa un risultato importante come successo altre volte perché ci sono riusciti spesso. Qualche volta non è successo e alcune sconfitte le ricordiamo sempre e volutamente perché non ci succeda più. Sull'ultima bisogna passarci sopra perché loro sono forti, noi abbiamo fatto la nostra partita dignitosa e se si perde è così. La Juventus, che è quella che disturba un pò tutti perché si prende da esempio, ha dei numeri importantissimi, 100 punti sono impossibili da fare, bisogna dirgli bravi. Se ci si rapporta è tutto fallito, a me piacerebbe andare li vicino a vedere come si vive in quell'ambiente li con quei punti li, ma se non ce la facciamo non vuol dire che noi abbiamo fallito tutto. I calciatori hanno lavorato in maniera seria ma se si va dietro quella sconfitta con la Juve si butta tutto all'aria. Non si butta niente all'aria, si torna al campo, se ne parla e si torna a lavorare com'è stato fatto. Non si butta tutto all'aria e si risponde a chi vuole buttare tutto all'aria.
Maggiore soddisfazione del 2016? Il buon proposito per il prossimo?Tutte le vittorie, stasera sono andato a ringraziare la Curva perché ci sono stati vicini e ora cominciano ad essere anche tanti in quello spicchio e si sentono, per cui si vanno a ringraziare. Pagano il biglietto, stanno con noi, sono contenti se si gioca bene al calcio e fischiano giustamente se si gioca male. Io sto bene quando vinco, sto meno bene quando perdo.
Lei è un allenatore felice o vorrebbe esserlo di più?Sono felicissimo perché alleno una grande squadra, è una qualità altissima quella dei ragazzi che ho a disposizione. Nelle situazioni di gioco servirebbe più determinazione, che è un numero nell'analisi complessiva. Però sotto l'aspetto della professionalità è una delle più forti che ho allenato. Sotto l'aspetto della qualità sono forti, dal punto di vista caratteriale, della determinazione nel dire "questa la vinco e basta", non ci sono altri discorsi, su questo contro la miglior difesa del campionato abbiamo tirato tante volte in porta. El Shaarawy stasera ha fatto un gol determinante per rimettere la gara sui binari giusti, Salah ha fatto una buona partita, Dzeko si è mosso bene, ma se si vede si stringono un po' i denti e ti viene da dire "peccato", perché la squadra aveva meritato qualcosa in più. Ci sono state situazioni in cui potevamo fare di più.
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