Spalletti, un allenatore che può diventare ruvido e certe volte non le ha mandate a dire tanto che in più occasioni si è parlato di litigi più o meno furiosi con suoi giocatori e non solo. Che siano stoccate a distanza o diverbi a tu per tu, l'allenatore della Roma ne ha avute per tutti dai calciatori ai giornalisti fino a personalità all'interno della società
ZENIT
Allo Zenit. Braccio di ferro con Hulk, Denisov e Shirokov e quella litigata col telecronista
Anche nella parentesi russa, Spalletti non ha avuto sempre rapporti tranquilli con i suoi giocatori. Ne sa qualcosa Hulk. "Mi cambia sempre" disse l'attaccante brasiliano che non gradiva le frequenti sostituzioni tanto da 'minacciare' l'addio. “Sto bene a San Pietroburgo, la mia famiglia e mio figlio anche. Ma se la situazione con Spalletti non si risolve a gennaio vado via” queste le parole di Hulk, alle quali è seguita la replica del tecnico: “Lui può dire e fare ciò che vuole, ma non avrò problemi a sostituirlo di nuovo”. Hulk è ancora allo Zenit. Altre frizioni russe con due colonne dello spogliatoio come Denisov e Shirokov, entrambi poi ceduti. Sempre da tecnico dello Zenit, Spalletti litigò con un telecronista a fine gara. Una domanda di troppo, un tono per lui inappropriato, un'insinuazione mal gradita ed ecco che le scintille avvengono anche con la stampa.
© RIPRODUZIONE RISERVATA